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Google taglia 200 posti di lavoro

Secondo round di licenziamenti per Google nel 2009, costretta a tagliare 200 posti di lavoro relativi al settore marketing e vendite. A decretare la decisione, la necessità di migliorare l'efficienza della società in seguito ad alcuni errori strategici

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Nonostante le difficoltà dovute al difficile momento dell’economia mondiale, Google resiste, ma ammette la necessità di un riassestamento attraverso il quale correggere alcune scelte poco mirate effettuate nel corso del suo sviluppo. Oggetto principale del riassestamento, il reparto marketing e vendite, il quale verrà presto snellito attraverso il licenziamento di 200 dipendenti.

«Google è cresciuto molto velocemente in un periodo di tempo molto breve», scrive Omid Kordestani, il vice presidente di Google incaricato delle vendite globali, in un annuncio pubblicato sul blog della società. «Quando le compagnie crescono così velocemente, è quasi impossibile che tutto vada bene – e certamente a noi non è successo». A minare l’efficienza dell’azienda, investimenti eccessivi in aree il cui sviluppo non è proseguito in sintonia con le aspettative, unito ad un gran numero di dipendenti i cui ruoli trovano spesso una loro sovrapposizione, perdendo di conseguenza in efficacia. «In alcune aree», spiega Kordestani, «abbiamo creato delle organizzazioni sovrapposte che non solo raddoppiano gli sforzi, ma che complicano anche i processi di decisione relativi al marketing. Ciò rende i nostri team meno efficienti ed efficaci di quanto dovrebbero essere. In aggiunta, abbiamo investito eccessivamente in alcune aree in base ad un trend di crescita che non si è poi avverato».

Il piano di riassestamento, mirato a migliorare l’efficienza della società, trova secondo Kordestani come unica soluzione il licenziamento; una decisione non facile ma necessaria, che verrà effettuata con grande sensibilità, offrendo agli ex-dipendenti la possibilità di trovare nuovi ruoli all’interno della società. Si tratterebbe per Google del secondo annuncio relativo al taglio del personale effettuato nel 2009: a gennaio il colosso aveva infatti deciso di snellire il personale responsabile della selezione e della organizzazione del personale, annunciando 100 licenziamenti in tale settore, ai quali sarebbero seguiti altri 40 licenziamenti nel mese di febbraio.

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