Il 1 aprile del virus Conficker: la situazione
Il giorno di Conficker è arrivato. Il virus ha già iniziato la propria nuova fase di attacco, ma al momento non si segnalano problemi particolari. Milioni di utenti sono già caduti vittime del worm ed oggi tutti gli antivirus son pronti alla battaglia
L’aumentata attività di Conficker non dovrebbe comunque, almeno temporaneamente, comportare problemi di stabilità per alcun sistema poiché, spiega Paul Ferguson di Trend Micro, il progetto non è quello di impedire l’accesso alla Rete da parte degli utenti, ma quello di continuare l’espansione il più possibile proprio attraverso i network infetti. F-Secure segnala che, al momento, il worm non ha causato problema alcuno, o quantomeno nulla di differente rispetto ai giorni precedenti.
Nei giorni scorsi alcuni ricercatori hanno addirittura trovato un piccolo bug nel funzionamento del worm, tale per cui ne è divenuta più semplice l’identificazione all’interno dei sistemi infetti. Il blocco dei domini per cui si prevede l’infezione, inoltre, dovrebbe contribuire a rallentare considerevolmente la portata dell’attacco odierno. In tutto questo emerge il quadro di una situazione in evoluzione, un inseguimento tra guardie e ladri che per ora sembra dare ragione ai primi, ma che ha reso evidente quanto i secondi abbiano potenzialità crescenti e capacità sempre più raffinate.
McAfee, Sophos, Trend Micro e molte altre case antivirus hanno già predisposto quanto necessario per attrezzare i propri antivirus di tutto quanto utile per evitare l’infezione (un semplice update permetterà di aggiornare il software per una protezione totale). Microsoft offre pochi semplici consigli per evitare ogni pericolo: «Come sempre, tenere i sistemi aggiornati, utilizzare password complesse, limitare per quanto possibile le operazioni eseguite con account con privilegi amministrativi riducono di molto il rischio di infezione dei nostri sistemi aziendali». Il Malicious Software Removal Tool ed il Windows Live OneCare safety scanner sono a disposizione per verificare e fermare sul nascere l’eventuale infezione dei propri sistemi aziendali e casalinghi.
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