Il Guardian Media Group sfida Google News
Il Guardian Media Group ha risposto al 'Digital Britain: The Interim Report' chiedendo al Governo UK di indagare sul ruolo di Google News ed altri aggregatori online poiché nel tempo si sarebbe disequilibrato il rapporto. A farne le spese sarà la qualità
La segnalazione del Guardian Media Group non è meramente oppositiva (come lo era stata invece, ad esempio, l’iniziativa legale avanzata in belgio dalla Copiepress). Si suggerisce, piuttosto, un’indagine approfondita sulla produzione dei contenuti, così che possa essere cercata una qualche forma nuova di business utile a premiare maggiormente la produzione al cospetto del contenuto. L’advertising dovrebbe insomma premiare innanzitutto chi crea valore, e solo in seguito chi ne fruisce per la redistribuzione. In altri termini, chi redistribuisce dovrebbe partecipare alle spese di produzione condividendo in qualche modo gli introiti con quanti mettono a disposizione il proprio materiale.
Tra le righe potrebbe esserci una sorta di pressione attuata al fine di costringere Google News a condividere i propri proventi (da poche settimane il servizio è dotato di spazi promozionali al fianco delle notizie aggregate), ma il discorso complessivo appare più articolato e volto non tanto al caso specifico, quanto più alla ricerca di una soluzione di lunga durata e comprensiva di tutti i maggiori servizi di aggregazione presenti in Rete (Digg, Delicious ed altri sarebbero pertanto chiamati in causa).
Non a caso il Guardian non sembra voler ipotizzare una fuga da Google News per protesta nei confronti del servizio: si chiede soltanto un differente rapporto tra le parti, il quale dovrebbe essere in qualche modo imposto dall’alto poiché ogni protesta singola estromette semplicemente l’autore dalle opportunità esistenti. Se dunque il Guardian rinunciasse a Google News, lascerebbe le pagine del servizio a libera disposizione della BBC o di altri gruppi dominanti. L’obiettivo, invece, è differente: rimanere su Google News (e similari), ma collaborare con lo stesso per ottenere un diverso riscontro economico. Se ne potrebbe altrimenti pagare le spese direttamente a livello di qualità dei contenuti.
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