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Sicurezza online, Microsoft fa il punto

Microsoft ha da poco rilasciato un nuovo aggiornamento del suo Security Intelligence Report sui principali pericoli di sicurezza per l'informatica riscontrati nell'ultimo semestre del 2008. Malware e vulnerabilità sono alla base dei principali attacchi

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La sicurezza degli applicativi rimane uno dei problemi principali per gli utenti della Rete. Non hanno dubbi in proposito gli esperti di Microsoft, che hanno da poco rilasciato un nuovo aggiornamento del loro Security Intelligence Report. Oltre a illustrare i problemi legati alle vulnerabilità del software, il documento sottolinea come la sottrazione dei dati sensibili avvenga nella maggior parte dei casi in seguito al furto dei dispositivi sui quali sono immagazzinate le informazioni e le risorse per accedere ai database.

Pubblicato ogni due anni, il rapporto di Microsoft utilizza le informazioni raccolte da alcune centinaia di milioni di computer su scala globale, che vengono successivamente aggregate a analizzate per mettere in evidenza i principali rischi legati alla sicurezza. Il nuovo aggiornamento da poco rilasciato interessa principalmente la seconda metà del 2008 e fornisce un ampio spaccato sugli attacchi online più frequenti, le strategie utilizzate dagli utenti malintenzionati per la sottrazione dei dati e le tecniche adoperate per portare a termine scam e phishing.

Nel corso della seconda metà del 2008, gli esperti di Microsoft hanno rilevato un sensibile aumento dello scareware, il software di protezione non autorizzato, utilizzato per infondere timore negli utenti sui pericoli legati alla sicurezza e indurli ad acquistare versioni complete di un determinato programma per rimuovere i problemi fittizi segnalati dallo stesso malware. Risulta, invece, in diminuzione il rilevamento delle vulnerabilità nel software, diminuito di circa il 12% rispetto al 2007. Il dato comprende una diminuzione del 16% delle vulnerabilità contraddistinte da un alto livello di pericolosità. Oltre il 90% delle vulnerabilità interessa le applicazioni e i browser, mentre è invece in sostanziale diminuzione il numero di falle legate ai sistemi operativi.

Nonostante il dato complessivo sugli OS, Microsoft ha comunque registrato un aumento nel numero di correzioni apportate ai suoi sistemi operativi per la sicurezza. «Nella seconda metà del 2008 Microsoft ha rilasciato 42 bollettini sulla sicurezza per la risoluzione di 97 vulnerabilità identificate dal CVE, con un aumento del 67,2% rispetto al numero di vulnerabilità risolte nella prima metà del 2008. In tutto il 2008, Microsoft ha rilasciato 78 bollettini sulla sicurezza risolvendo 155 vulnerabilità, con un aumento del 16,8% rispetto a tutto il 2007» si legge nel rapporto rilasciato da Redmond.

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