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Microhoo, c’è stato il primo vero contatto

Carol Bartz e Steve Ballmer seduti allo stesso tavolo, discutendo di un possibile accordo e pronti a scommettere su una comune partnership futura. Non si tratta più di una chimera, ma di realtà: i gruppi si sono incontrati e hanno discusso la situazione

Dopo una lunga danza di corteggiamento Microsoft e Yahoo sembrano essere arrivati ad un primo vero incontro ai vertici. Le parti dialogavano da mesi: le conferme sono giunte in passato tanto da Carol Bartz quanto da Steve Ballmer, i quali però non avevano al momento mai partecipato ad alcun incontro in prima persona. Non fino ad oggi, quando invece l’incontro sarebbe avvenuto.

14 mesi fa Microsoft offriva a Yahoo l’occasione di cambiare proprietà pagando le azioni (col senno del poi) a peso d’oro. Il rifiuto ostinato di Jerry Yang aveva però mandato all’aria i piani Microsoft e non se ne fece nulla. Yahoo per contro è dovuto arrivare ad un cambio ai vertici con Carol Bartz a rilevare Yang. Kara Swisher scrive ora su All Thing Digital che proprio la Bartz ha partecipato ad una tavola rotonda alla quale, oltre a vari componenti dei due gruppi, era presenta anche il CEO Microsoft Steve Ballmer.

L’incontro non avrebbe in alcun modo vista in discussione l’ipotesi di una nuova offerta d’acquisto: Yahoo non sarebbe stata disposta a ridiscutere ancora una volta tale possibilità e Microsoft stessa non avrebbe più alcun interesse in una operazione tanto rischiosa. Nel giorno in cui per Yahoo si annunciano difficoltà nel tessere rapporti con Acer ed HP per il rinnovo dei contratti sulla toolbar preinstallata, Yahoo è invece ad un tavolo a discutere la possibilità di trovare un accordo commerciale con Microsoft.

Dai due gruppi non giungono conferme e Kara Swisher non ha altri dettagli da lanciare in pasto ai lettori. Si sa che Microsoft intende far leva sui numeri di Yahoo per dar forza al proprio comparto promozionale, ma al tempo stesso in passato le difficoltà sono insorte circa il tipo e la quantità delle informazioni da condividere. Presente all’incontro vi sarebbe stato peraltro anche Qi Lu, un vero e proprio ponte tra le tecnologie di un gruppo e le ambizioni dell’altro.

L’incontro non può che essere una notizia positiva per entrambi: Google domina incontrastato e se la concorrenza non unisce le forze non è pensabile ancora per molto tempo che qualcosa di differente possa accadere. Se son rose fioriranno: Carol Bartz e Steve Ballmer lavoreranno con questo obiettivo.

Se vuoi aggiornamenti su Microhoo, c’è stato il primo vero contatto inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • dovella

    Il vero pericolo non è piu google
    ma Twitter

  • Pino

    Io vorrei sapere che fine farebbero il PHP, su cui si dice sia basato Yahoo!, e tutti i servizi (eccellenti) come le mappe e le loro API, che nulla hanno a che vedere con i prodotti MS (usano JS e ActionScript). Perché HTML.it non parla di cosa succede con gli standard, ECMA, ActionScript e JavaScript?

  • http://www.stilisticamente.com Marco Grazia

    Buona Pasqua! No scusate, volevo dire a dovella che è troppo divertente leggere le sue “trollate” anche se oggi è pasqua, volevo dire a Pino di usare la mano destra del suo cervello per altre cose, ma alla fine mi viene in mente di dire soltanto buona Pasqua ragazzi.

    M.