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Microsoft Office, il futuro inizia nel 2010

Microsoft conferma: la nuova edizione di Office sarà pronta per il mercato entro la prima metà del 2010, mentre entro fine anno sarà pronto il nuovo Exchange. Il SP2 per Office 2007 sarà rilasciato a fine aprile. Per Mac arriva la prova gratuita di Office

Sempre sul fronte Office, il Product Team di Microsoft Update ha intanto confermato l’imminente arrivo del Service Pack 2 per l’edizione 2007 della famosa suite di applicativi per la produttività. Il calendario stabilito dagli sviluppatori prevede il rilascio del SP2 per il prossimo 28 aprile tramite il sistema di aggiornamento automatico di Microsoft Update. Il nuovo Sevice Pack 2 introdurrà alcune importanti modifiche come la possibilità di aprire, modificare e salvare i documenti nella versione 1.1 di OpenDocument Format per Word, Excel e PowerPoint. L’importante innovazione renderà Office 2007 maggiormente compatibile con alcuni formati aperti come odt, ods e odp.

Il SP2 introduce poi la possibilità di salvare i documenti in formato PDF/XPS senza dover installare un plugin a parte, una migliore gestione delle risorse grafiche, una maggiore corrispondenza tra la resa a video dei documenti e la loro effettiva stampa e nuove soluzioni per l’interoperabilità. Sul blog del Product Team di Microsoft Update sono elencate le principali novità introdotte dal nuovo Service Pack e che interessano tutti i principali applicativi compresi in Office 2007.

Infine, Microsoft pensa anche agli utenti Apple per diffondere ulteriormente la sua suite di applicativi per la produttività. La Mac Business Unit di Redmond ha infatti messo a disposizione degli utenti della mela una versione gratuita di prova pienamente funzionante del suo Office 2008. Il download, circa 545 megabyte, può essere eseguito dopo una semplice registrazione sul sito web MacTopia che consente di ottenere una chiave di attivazione per provare l’insieme degli applicativi per una trentina di giorni gratuitamente.

Stando a quanto dichiarato da Microsoft, la versione di prova di Office 2008 non sostituisce le eventuali edizioni precedenti dell’applicativo installate sul proprio Mac. Terminato il periodo di prova, agli utenti verrà offerta la possibilità di acquistare una copia da un rivenditore Apple o direttamente su MacTopia. La versione Home and Student Edition viene venduta a circa 150 dollari, l’edizione Standard a 400 dollari e la Special Media Edition a 500 dollari. L’iniziativa giunge a circa un anno dal lancio ufficiale della nuova versione di Office per i dispositivi Apple e mira a rilanciare le vendite del prodotto, contrastando l’ascesa del nuovo iWork ’09.

Se vuoi aggiornamenti su Microsoft Office, il futuro inizia nel 2010 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

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  • http://www.draft.it Damiano

    Con OSX Leopard, office 2008 litiga e non poco con Spaces, pannelli dell’applicazione e foglio di scrittura non sanno mai in che “spazio” stare.

  • http://nnn computerman

    Viva office!

    “Con OSX Leopard, office 2008 litiga e non poco con Spaces, pannelli dell’applicazione e foglio di scrittura non sanno mai in che “spazio” stare.”

    te credo è stato inventato per windows e poi Se scegli Apple devi pensare che alcuni software, anche se compatibili, non funzionano alla perfezzione!

  • Andrea

    Bah ogni versione e’ 100 volte piu pesante e con 100 cose in piu inutili.
    Col 2007 visto che non sapevano cosainventarsi hanno tolto il comodissimo e istituzionalizzato menu orizzontale inserendo quella palla assurda.

    Siamo sempre allo stesso punto ma se al posto di mettere cose inutili e pesanti facessero dei programmi piu leggeri , veloci e standard non sarebbe meglio ?

    Andrea

  • Sbalky

    La barra multifunzione di Office 2007 è quanto di più potente ed usabile esista sul mercato, e condizionerà tutti i software a venire, così come è successo con il menu classico in passato.
    L’alternativa leggera (?), veloce (?) e standard (?) c’è e si chiama OpenOffice, giusto per non fare nomi, ed è pure gratis.
    Altra alternativa è quella di tenersi una vecchia versione di Office, così come è successo per XP/Vista.