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eBay rileva GMarket, Yahoo cede il suo 10%

eBay ha annunciato la propria offerta per acquistare la proprietà di GMarket, importante riferimento asiatico per il mondo dell'ecommerce. Yahoo cede il proprio 10%, mentre eBay mette a bilancio una spesa prevista di 1.2 miliardi di dollari

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eBay prende in contropiede l’economia e tenta di rilevare la proprietà di GMarket, gruppo coreano quotato al Nasdaq e tra i principali riferimenti asiatici per l’ecommerce. L’accordo è avvenuto sulla base di una valutazione complessiva stimata sugli 1.2 miliardi di dollari, anche se la transazione è ancora pendente dal giudizio degli azionisti. Il passaggio di proprietà dovrebbe formalmente avvenire durante la seconda metà dell’anno (pdf).

Dopo lunghi mesi di immobilismo, eBay sembra essersi improvvisamente svegliato dal torpore. Il gruppo ha innanzitutto dato il via libera allo spin-off di StumbleUpon, quindi ha annunciato la clamorosa prossima quotazione in borsa di Skype. Tutto, spiega eBay, nell’ottica di un focus più deciso sulle attività del marketplace, del quale sono peraltro immediatamente iniziati i restauri.

Dopo l’alleggerimento delle proprietà, arrivano anche gli investimenti: il passaggio di proprietà di GMarket avverrà in seguito ad un accordo che valuta a 24 dollari per azione la proprietà del gruppo rilevato (con un premio del 20% circa sul valore azionario precedente all’offerta). Yahoo, per il suo 10%, e Interpark Corporation, con il suo 34%, hanno già accettato la cessione: per rendere effettivo il controllo del gruppo eBay dovrà scalare almeno il 67% della proprietà, dunque il traguardo potrebbe essere relativamente vicino.

Il mercato ecommerce coreano rappresenta uno dei più ghiotti mercati al mondo ed eBay si appresta a controllare due tra i più influenti riferimento coreani del settore. Il gruppo conta di stabilire forti sinergie tra le due proprietà, rendendo interoperabili i rispettivi siti ed offrendo così maggiori opportunità a venditori ed acquirenti. Per eBay trattasi inoltre di una acquisizione importante anche in relazione ai bilanci positivi del gruppo: 3.2 miliardi di dollari smossi e 221 milioni di introiti netti rappresentano un toccasana per i bilanci che va a premiare la bontà dell’acquisizione.

Ancora una volta, però, la borsa si dimostra fredda. Il titolo eBay rallenta, GMarket accumula il 3%, Yahoo chiude positivo ma senza veder in alcun modo stravolta la posizione di difficoltà (gravitante su ben altre cifre ed in ben altri settori). Non è il momento per facili entusiasmi, soprattutto in casa eBay dove già se ne sono sprecati in passato.

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