QR code per la pagina originale

La nuova homepage di Facebook è davvero un passo indietro?

,

Abbiamo assistito (volenti o nolenti) al cambio di rotta di Facebook che ha deciso, recentemente, di ri-disegnare completamente la propria homepage, apportando dei cambiamenti non solo grafici, ma anche logico-concettuali.

In che senso? Intendiamo sottolineare come il cambiamento di rotta sia stato accompagnato dalla primaria rivisitazione delle pagine Fan per poi estendersi a tutta l’interfaccia, modifiche interessanti e strutturali che non possono essere ridotte ad una semplice “svecchiamento della grafica”.

Al di là del domandarvi se questo cambiamento vi piaccia o meno (cosa che penso scatenerebbe un “flame” dato lo scarso gradimento che tale modifica ha portato con sé), vorrei insistere su alcuni punti fondamentali che ci permettano di capire le reali modifiche introdotte (al di là delle migliorie grafiche):

  • I contenuti non sono più divisi in schede;
  • L’organizzazione non è orientata per oggetti, ma per persone;
  • Gli aggiornamenti si presentano sempre in tempo reale;
  • Sono stati introdotti gli highlights;
  • La navigazione è su tre colonne e non su due come prima.

Se qualcuno di noi ha minime competenze di ergonomia cognitiva o di gestione degli spazi virtuali comprende immediatamente che la concezione di cui è figlia questa pagina è tutt’altro che simile a quella precedente.

Per un corretto utilizzo della piattaforma diventa quindi necessario creare delle liste (obbligatorio se si possiedono molti “amici”) in maniera da poter controllarne le attività senza essere assaliti da quello che (più volte) abbiamo definito come “information overload”. In questo senso nemmeno aiuta il fatto di avere un “feed” aggiornato in tempo reale.

In conclusione penso che la nuova pagina di Facebook richieda (per essere fruita correttamente) una maggiore consapevolezza e abilità da parte degli utenti, ai quali è richiesto uno sforzo di personalizzazione decisamente maggiore rispetto al passato.

Voi non trovate?

Notizie su: