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RSA Conference: unire le forze per la sicurezza

Dall'incontro di RSA giunge un forte appello rivolto alle società attive nella sicurezza online per unire forze e risorse contro il crimine e il malware. Mentre Microsoft presenta un nuovo sistema di autenticazione, ci si interroga sui sistemi cloud

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È in corso in questi gioni a San Francisco il tradizionale appuntamento della RSA Conference per fare il punto sulla sicurezza online e su alcune delle prossime sfide per il comparto dell’Information Technology. La conferenza si è aperta con un forte appello da parte di Art Coviello, presidente di RSA, che ha invitato i principali soggetti attivi nella produzione di soluzioni per la sicurezza a collaborare maggiormente tra loro con sistemi integrati per fornire risposte e risorse più affidabili agli utenti.

«I nostri avversari lavorano come un ecosistema vero e proprio che prospera grazie all’interdipendenza e si adatta continuamente per assicurare la propria crescita e la propria sopravvivenza» ha dichiarato Coviello, sottolineando come sia fondamentale per le società attive nella sicurezza online provvedere al più presto alla creazione di un ecosistema simile, in grado di fronteggiare in maniera più omogenea le minacce in Rete. Il presidente di RSA ha poi aggiunto: «Le tecnologie sono applicate poco alla volta da una moltitudine di venditori, creando confusione nel panorama dell’informazione, lasciando aperti spazi pericolosi. Dobbiamo adottare un processo di sviluppo comune che ci consenta di ripulire questo panorama, creando una infrastruttura più sicura».

L’appello lanciato da Coviello sembra ricalcare molto da vicino quanto sostenuto da Microsoft nel corso degli ultimi mesi in tema di sicurezza. Presente alla RSA Conference, il vicepresidente del comparto Trustworthy Computing di Redmond, Scott Charney, ha evidenziato come al momento Internet non sia ancora sufficientemente sicura. Secondo il responsabile di Microsoft, l’ampia diffusione di piattaforme ormai datate avrebbe consentito ai criminali informatici di portare a segno numerosi attacchi senza incontrare particolari difficoltà; da qui la necessità di rinnovare rapidamente i sistemi esistenti con nuove soluzioni più affidabili dal punto di vista della sicurezza. Charney ha portato naturalmente l’esempio di Windows 7, il nuovo sistema operativo progettato da Redmond, che aggiunge importanti funzionalità per criptare più efficacemente i dati ed estendere la sicurezza dei computer in Rete.

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