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Second Life e il continente per gli adulti

Il famoso mondo virtuale riforma i filtri per catalogare i contenuti offerti sulle sue isole. Una classificazione più rigida e un nuovo continente consentiranno agli utenti di escludere i contenuti indesiderati e scongiurare la possibilità di subire abusi

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Impegnata in una difficile opera di recupero di popolarità, Second Life apporta nuove modifiche al proprio mondo parallelo per offrire un maggior grado di personalizzazione agli utenti. Gli sviluppatori di Linden Lab hanno da poco annunciato l’intenzione di introdurre progressivamente una nuova serie di filtri per consentire a ogni cittadino di Second Life di escludere o limitare i contenuti per gli adulti.

Oltre al già previsto limite di età minimo pari a 18 anni, la famosa piattaforma si arricchirà nel corso dei prossimi mesi di nuove funzioni per rendere più chiara la natura dei contenuti presenti nel mondo virtuale parallelo. Un sistema di rating (PG, Mature e Adult) sarà messo a disposizione di ogni residente di Second Life per filtrare e classificare con maggiore precisione i contenuti proposti. Le aree espressamente concepite per gli Adulti e i risultati di ricerca a esse collegate saranno raggiungibili attraverso un sistema di autenticazione più preciso e basato su una nuova procedura per verificare l’età dell’utente.

Tutte le regioni di Second Life saranno progressivamente catalogate a seconda dei loro contenuti principali. Il valore predefinito sarà “Mature”, mentre per le aree espressamente classificate con il valore “Adult” sarà possibile l’accesso solamente da parte dei residenti con un account verificato. Infine, per rendere ancora più netta la divisione tra i normali contenuti e quelli concepiti per un pubblico adulto, gli esperdi di Linden Lab hanno previsto la creazione di un intero continente a parte sul quale migrare tutte le aree classificate sotto la voce “Adult”. Il calendario per la migrazione non è stato ancora comunicato, ma il processo di trasferimento inizierà presumibilmente verso la fine dell’anno in corso.

Con le nuove modifiche, Second Life dimostra di aver fatto tesoro dei numerosi dubbi e lamentele sollevati intorno alla sicurezza per gli utenti e ai possibili abusi perpetrati tramite il suo mondo virtuale. La creazione di un continente a parte per i contenuti maggiormente espliciti potrebbe contenere in nuce una nuova strategia commerciale, concepita magari per implementare nuovi servizi a pagamento per gli adulti. Nel comunicato stampa della società non si fa naturalmente menzione su tale eventualità, ma la storia recente di Second Life ha chiaramente dimostrato come non ci sia nulla che una adeguata cifra di Linden Dollars non possa comprare.