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Craiglist nel mirino: dall’annuncio al reato

Craiglist è ormai nel mirino della giurisprudenza e dei media USA. Il sito di annunci online, infatti, era già sotto osservazione per l'alto numero di annunci erotici raccolti. Quando dagli annunci si è passati a furti ed omicidi il caso è esploso

Craiglist è uno dei siti web più popolari degli Stati Uniti, ma la sua popolarità è stata negli ultimi tempi tanto moltiplicata quanto eclissata da una serie di eventi tragici legati agli annunci ospitati. Dal furto allo stupro, fino all’omicidio, il tutto avvenuto tra persone entrate in contatto tramite le pagine di Craiglist.

Sebbene sia conclamato il fatto che il sito non abbia alcuna responsabilità diretta, il moltiplicarsi dei casi ha giocoforza coinvolto il sito stesso nelle operazioni di indagine ed ora il sito viene messo all’indice chiedendone una condivisione di responsabilità. Per i fautori del sito non c’è altra possibilità se non tentare di collaborare, facendo il possibile per minimizzare l’accaduto senza tuttavia pregiudicare la bontà del business avviato.

Philip Markoff, 23 anni, studente di medicina: avrebbe ucciso una massaggiatrice contattata tramite Craiglist per poi assalire e derubare una ulteriore vittima (medesimo modus operandi) ed essere incriminato per entrambi i casi. Trattasi di un caso sui molti ormai accertati, ed ora la richiesta che viene posta a Craiglist da più parti è esplicita: ripulire l’archivio dagli annunci erotici. Le motivazioni addotte non sembrano però totalmente lineari: l’appiglio è quello di una sorta di “favoreggiamento” della prostituzione, esplicitamente vietato e quindi da ostacolare, ma tecnicamente l’obiettivo è quello di eliminare il contatto tra malintenzionati ed incaute vittime. Tecnicamente, peraltro, non è semplice portare al termine un filtro dalle buone performance poiché gli annunci di stampo erotico raramente sono ricollegabili ad avvisi specifici, limitandosi a frasi ambigue che un utente in cerca può però facilmente identificare.

Jim Buckmaster, CEO Craiglist, ha scritto sul blog del gruppo come i primi incontri con gli inquirenti siano satati «cordiali e produttivi». Craiglist intende scendere a patti con le istituzioni, sapendo di essere attualmente al centro delle attenzioni, e si tenta dunque di tenere basso il tenore del dibattito nella speranza di trovare una formula che possa accontentare tutti.

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  • Sbalky

    Provate a guardare gli annunci matrimoniali di qualunque giornaletto di annunci… mi pare che la situazione non sia molto diversa.
    Però internet si sa, è brutto e cattivo. Mah…

  • lafayette

    scusate il cinismo, ma…. in questo modo si possono analizzare i comportamenti statistici dei serial killer con più facilità!

  • http://www.leconomico.com annunci gratuiti

    sono pienamente d’accordo con voi

  • http://southernspirit.wordpress.com/ Max

    Sinceramente è davvero incredibile e paradossale incolpare un portale di annunci o servizi online per le eventuali conseguenze criminose .
    Allora con questo criterio qualsiasi organo di informazione è complice o colpevole di istigare o favorire la violenza.
    Non esiste sito web , portale , quotidiano online o cartaceo che non riporti messaggi personali per favorire incontri tra persone…con questo criterio tutto quindi sarebbe passibile di denuncia..
    Mi sembra davvero una follia.