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Craiglist nel mirino: dall’annuncio al reato

Craiglist è ormai nel mirino della giurisprudenza e dei media USA. Il sito di annunci online, infatti, era già sotto osservazione per l'alto numero di annunci erotici raccolti. Quando dagli annunci si è passati a furti ed omicidi il caso è esploso

Ben meno accomodante sembra essere il Procuratore Generale del South Carolina, Henry McMaster, il quale ha preso carta e penna per notificare a Buckmaster l’intenzione di procedere comunque per vie legali contro il sito se non verranno intraprese serie ed immediate iniziative volte a cancellare gli annunci erotici dal sito.

Per la verità Craiglist ha già mosso qualche passo in tale direzione nel Novembre scorso, quando firmò un concordato con 40 diversi stati della Federazione promettendo un maggior controllo relativo a prostituzione e pedofilia. Il patto prevedeva anche una stretta collaborazione con il National Center for Missing and Exploited Children ed avrebbe dovuto comportare modifiche sostanziali sulle versioni locali del portale (un riferimento da 50 milioni di visite al mese). I fatti di cronaca degli ultimi tempi hanno però abbassato la soglia di tolleranza ed i tempi di attesa, rendendo l’opinione pubblica (e di riflesso il mondo delle istituzioni) molto meno accondiscendente nei confronti del sito di annunci online.

Il caso è attualmente in discussione da parte dei legali Craiglist con i Procuratori di New York, Illinois (ove già è stata aperta una causa contro «la più grande fonte per la prostituzione in America»), Connecticut e Missouri. Per Craiglist, però, la frittata è già in parte fatta: l’immagine del sito è stata irrimediabilmente compromessa dal momento in cui i media hanno abbracciato con forza la causa portandola con forte evidenza sotto gli occhi dell’opinione pubblica. Incassato il colpo, il gruppo (28 impiegati in tutto) sta ora tentando di salvare il salvabile, rinunciando presumibilmente a buona parte degli annunci erotici in cambio di un clima più disteso e collaborativo da parte della giurisprudenza.

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  • Sbalky

    Provate a guardare gli annunci matrimoniali di qualunque giornaletto di annunci… mi pare che la situazione non sia molto diversa.
    Però internet si sa, è brutto e cattivo. Mah…

  • lafayette

    scusate il cinismo, ma…. in questo modo si possono analizzare i comportamenti statistici dei serial killer con più facilità!

  • http://www.leconomico.com annunci gratuiti

    sono pienamente d’accordo con voi

  • http://southernspirit.wordpress.com/ Max

    Sinceramente è davvero incredibile e paradossale incolpare un portale di annunci o servizi online per le eventuali conseguenze criminose .
    Allora con questo criterio qualsiasi organo di informazione è complice o colpevole di istigare o favorire la violenza.
    Non esiste sito web , portale , quotidiano online o cartaceo che non riporti messaggi personali per favorire incontri tra persone…con questo criterio tutto quindi sarebbe passibile di denuncia..
    Mi sembra davvero una follia.