Digital.it
QR code per la pagina originale
news_a62b824fed08212e.jpg

La verità di Caio sulla banda larga italiana

Panorama ha pubblicato alcuni stralci del documento che Francesco Caio ha stilato a proposito della banda larga italiana. Trapela una importante informazione: il digital divide è molto più ampio di quanto i dati Telecom Italia non lasciassero intendere

A questo punto il dossier va oltre, fotografando i problemi in essere ed offrendo una prima proiezione sul futuro: «Nel dossier è stato calcolato che, volendo assicurare una velocità minima di 2 Mb per il 99 per cento della popolazione entro il 2011, l’investimento necessario sarebbe di 1,2-1,3 miliardi di euro (700 milioni per sviluppare la rete fissa, 600 per quella mobile) se i lavori iniziassero entro giugno di quest’anno».

Il problema (ed anche questa non è una considerazione eccessivamente innovativa, anche se lo diviene per il tono ufficiale che riveste) è tutto nell’infrastruttura: i cavi in rame hanno ormai raggiunto i propri limiti e nei prossimi anni la cosa diventerà del tutto evidente. Nel frattempo gli investimenti nella fibra vanno rallentando e per questo motivo non è ipotizzabile un intervento privato tale da risolvere un problema che sta per manifestarsi in tutta la sua pericolosità. Secondo Caio, insomma, l’intervento statale si renderà obbligatorio se si vuole risolvere un digital divide che potrebbe mettere al cappio l’economia nazionale: c’è una nuova Rete da costruire ed i privati interessati non sembrano essere eccessivamente disposti ad investire.

Le soluzioni sono sulla scrivania di Scajola. Le istituzioni devono scegliere ed agire. Ma probabilmente il rapporto di Caio ha una sua importanza intrinseca anche nel fatto di rendere evidente, al di là di posizioni di comodo su cui in troppi si erano arroccati in passato, tutta l’ampiezza di un problema che è ben più importante di quanto non venisse presentato. E identificare con esattezza il problema è, soprattutto in questo caso, il primo vero passo verso la sua risoluzione.

Se vuoi aggiornamenti su La verità di Caio sulla banda larga italiana inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 

  • peppe

    beh. il lavoro da fare è tanto, soprattutto per quanto riguarda le connessioni che sfruttano l’HSDPA dove attualmente la copertura è davvero irisoria fuori dalle grandi città

  • Stefano

    Ma la cosa bella è un’altra… Telecom stessa ignora i livelli della sua copertura!!! Noi abbiamo l’adsl a 640kb (0.6Megabit) (e non in tutto il paese c’è!!).
    Secondo l’ufficio tecnico di alice viaggiamo a 2 mega, secondo l’ufficio commerciale abbiamo (e paghiamo) la 7 mega già da oltre un’anno…

  • divan

    il nocciolo è la seguente affermazione:
    “…, insomma, l’intervento statale si renderà obbligatorio”
    praticamente dopo aver fatto pagare ai contribuenti i debiti della Fiat che poi si è presa con i nostro soldi Chrysler e Opel… ora fanno lo stesso giochetto la banda larga: prima fanno pagare le infrastrutture a noi e poi loro incassano i profitti!!

    Peccato che nella mia azienda ci facciamo carico sia del rischio e sia degli investimenti…

  • Stefano

    @divan
    Ma i soldi per averli li hanno, non serve alcun intervento statale.. sarebbe sufficiente fare meno cassa e gestire un po’ meglio ciò che hanno… è da quando hanno installato le fibre ottiche che hanno piantato qua in un fosso due bobine (saranno un cinquantina di metri) di cavo che avanzava.. ed è rimasto lì ad aspettare qualche mese, poi la nettezza urbana se l’è portato via… mentre metà del paese ancora non ce l’ha…

  • kek

    @Stefano, IDEM 7 mega in bolletta 2 mega effettiva (ti batto uh uh)

  • divan

    @Stefano @kek,
    voi esperti la considerate una domanda banale… come faccio a valutare la velocità effettiva della connessione? usate dei particolari software?
    … mi avete messo la pulce nell’orecchio e sarebbe utile sapere se il costo che paghiamo è giustificato

  • Stefano

    @kek sei della prov di brescia pure tu?

  • Federico

    Prova questo , e scegli diversi server…tendenzialmente Roma.
    http://www.speedtest.net

  • Stefano

    concordo, o speedtest sopra citato, o http://www.speed.io :-)

    Mentre fai il test non usare programmi che usino internet (programmi per scaricare, altre pagine internet aperte, download di aggiornamenti etc) se no il risultato esce un po’ falsato

  • Anna

    Con Alice Casa di Telecom ci sono cascata da poco anch’io : pago caro 7 mega ma viaggio a meno di 1. Voglio uscirne senza danno … Non intendo sottoscrivere un contratto a queste condizioni. In più nel giro di meno di un mese sono rimasta tre volte senza internet e senza linea telefonica. Altro che finanziamenti, prima mandateli a scuola e che imparino a non vendere fumo ma tecnologia vera…..

  • Stefano

    X anna…
    Prova a chiamare il 187 e fai aprire una segnalazione guasti… xé se ti salta anche il segnale dell’adsl vuol dire che o arriva un eco lontanissimo (qualche pasticcio in centralina, xé se no andrebbe male anche l’audio nel telefono) oppure ogni tanto ti salta il contatto.. Probabilmente anche la lentezza è dovuta al segnale debole…