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Forza Silvio

Silvio Berlusconi, come Barack Obama, avrà a disposizione sul web un social network attorno al quale raccogliere il proprio consenso creando un senso di community tra i propri sostenitori. Trattasi del sito ForzaSilvio.it, una creazione Speakage (di Marco Camisani Calzolari) presentata direttamente ad Arcore alla presenza del Presidente del Consiglio: A seguito del successo di [...]

Silvio Berlusconi, come Barack Obama, avrà a disposizione sul web un social network attorno al quale raccogliere il proprio consenso creando un senso di community tra i propri sostenitori. Trattasi del sito ForzaSilvio.it, una creazione Speakage (di Marco Camisani Calzolari) presentata direttamente ad Arcore alla presenza del Presidente del Consiglio:

A seguito del successo di Obama correlato all’uso corretto di internet e delle sue potenzialità, il Presidente ha affidato a Speakage l’incarico di produrre un network altrettanto moderno e performante. Un sito in continua crescita, che nei prossimi giorni vedrà sempre nuove funzionalità e tecnologie, finalizzate ad offrire una piattaforma funzionale e capace di gestire tutte le attività di relazione e conversazione intorno al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi [...] Il progetto totale non ha nulla da individiare a quello di Obama, anzi…

ForzaSilvio.it

In questo post non si è voluto parlare di Silvio Berlusconi, ma del social network che ne raccoglierà l’appoggio elettorale. Si spera che nei commenti che eventualmente seguiranno si potrà seguire medesimo approccio.

Se vuoi aggiornamenti su Forza Silvio inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://n.d. Paolo

    Per ora non è chiaro in cosa consista questa iniziativa…

  • smal

    per me è parecchio bruttino, dato che nella home c’è solo il modulo di registrazione/login: come faccio a sapere io cosa offre il sito? non mi è consentito leggere le news, ma le posso solo ricevere nella posta, non sarebbe questo lo spamming?

  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F. (tacone)

    > In questo post non si è voluto parlare di Silvio Berlusconi, > ma del social network che ne raccoglierà l?appoggio elettorale.

    Come mettere le mani avanti ! Sia come sia, francamente l’unica intenzione del post mi pare sia quella di reclamizzare Speakage. Senza offesa eh, ma questa è l’impressione che dà.

  • http://www.giacomodotta.it Giacomo Dotta

    Mi pareva che uscirne puliti era cosa difficile… deve sempre esserci un secondo fine no?

    Se non se ne parlava significava ignorare con dolo il sito.
    Parlarne con enfasi significava far propaganda.
    Parlarne in modo asettico significa promuovere l’azienda.

    Comunque sia, è il modo migliore che si è trovato per portare avanti una segnalazione che ritengo utile. Ognuno giudichi come preferisce tanto il protagonista, tanto l’autore, quanto il network.

    I giudizi su quest’ultimo saranno i più utili. E’ quantomeno un esperimento, ed in quanto tale meritevole di critica.

  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F. (tacone)

    Vero anche questo.

    Poi, intendiamoci, io ti leggo spesso, e credo tua sia corretto nello svolgere il tuo mestiere, e opportunamente misurato nell’affrontare eventuali commenti scomodi.

    Vedremo cosa viene fuori dagli altri commenti, ma dubito che in molti si prenderanno la briga di registrarsi in un sito a login obbligatoria per dare un’occhiata a quel che c’è dietro. Intendo: tu l’hai fatto ? ;-)

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Non ancora. Infatti, come dici, ho messo le mani avanti e ho lasciato in sospeso ogni giudizio. Non penso comunque, a quello stadio, che lo porterò su questo blog poiché in troppi confonderebbero il giudizio “tecnico” con quello “politico”.

    Però è un caso da studiare, questo sì. Anche perché fino ad oggi i tentativi sono stati spesso “ingenui”, nella maggior parte dei casi sgangherati. Vedremo questo.

    Mi chiedo come e se possa spostare dei voti, più che altro.

  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F. (tacone)

    Mah, io credo che fare community serva piu’ che altro a consolidare i voti esistenti, creando senso di appartenenza.

    Questo rassicura gli indecisi, e facilita l’organizzazione autonoma di iniziative varie (volantinaggio e piccole cose a livello locale)

    Penso al caso Carlucci, che – criticata – ha secondo alcuni replicato alle critiche copiando in maniera piu’ o meno estesa parti di un post a suo favore scritto da un terzo. Non so se sia vero e non mi interessa, ma è un esempio di come avere una rete di contatti, una community, o perfino semplicemente la possibilità di cercare in google fornisca supporto all’interno di un dibattito.

    Quanto alla sgangheratezza, vedremo. A me pare che in questo settore si comincino a vedere soldi, e soldi veri. Penso a Youdem.it, ad esempio. Piaccia o non piaccia, dietro c’è un sacco di lavoro, a partire dal marketing per finire alla realizzazione.

  • Francesco

    Forzasilvio.it è un mediocre sito elettorale che niente ha a che vedere con un web social network e tanto meno con quanto messo in campo da Barack Obama.
    Infatti registrandosi si ha una pagina di profilo, la possibilità di invitare amici e qualche altra pagina. E’ sufficiente navigarlo solo qualche secondo per incorrere in problemi continui di broken link o errata gestione del login/logout.
    Quindi manteniamolo nella dimensione che gli spetta, un sito elettorale di basso livello e che sarà dismesso non appena le esigenze elettorali termineranno.

  • claudia

    ma Camisani Calzolari, sorge solo una domanda: PERCHE’?

  • alberto

    che tristezza di sito…..

  • http://DigitalDivisi.net Teuss

    Oh Silvio, oh povero Silvio…

    ( Alla Cornacchione )

    Tutti ti bistrattano, tutti ti tendono complotti, certo che anche tu ad ideare siti come quello in questione non rinunci proprio ad essere iper presenzialista nonchè clone di altrui idee con un sito, come già è stato fatto notare in un precedente commento, davvero pessimo e lontano da quanto fatto, con merito, da Barack Obama.

    Siamo proprio l’Argentina d’Europa, anche nello spazio di Internet, che tristezza.

  • http://www.magnaromagna.it Franco

    Potevano fare meglio. O forse è rivolto a chi è già dalla parte di Silvio e quindi si registra immediatamente, ma qualche spiegazione in più offerta agli “indecisi” avrebbe dato un tocco di professionalità in più. Se al posto di Silvio ci fosse stato uno sconosciuto qualunque?

  • Mancini Marco

    Buon giorno al Presidente del consiglio e buon giorno a tutti i suoi sostenitori.
    Ho bisogno di dire che risiedo a Pesaro città da cinquant’anni sotto un regime, permettetemi il termine, comunista. Ora sono a chiedere al Cavaliere un aiuto per ribaltare la situazione, quindi se puo’ intervenire con uomini fidati da candidare o meglio se venisse perdsonalmente a spiegare la verità a tutti gli ottusi statali che confermano sempre e da sempre la fiducia alla sinistra. Siamo rimasti solo Noi pesaresi legati alla sinistra per favore intervenite.
    Grazie buon lavoro
    Mancini Marco

  • http://www.magnaromagna.it Franco

    Forse ti sfugge che in questo post si voleva parlare – come ben specificato dall’autore – del social network appena creato e non del solito sinistra contro destra?

  • MArco Mancini

    Chiedo scusa per la considerazione personale e non relativa al socialnetwork in questione. Scriverò i miei pensieri politici in un altro sito. Per quello che riguarda il social network “forzasilvio” non ho conoscenze tali da poter giudicare il sito.

  • cheyenne

    Sorry, ma mi sfugge il significato delle parole “diventa difensore del voto” che è nello screenshot. Forse perchè gli altri voti di altrettanti elettori non sono da difendere? Mah! E quella saracinesca chiusa (?) dietro al mezzobusto in primo piano cosa significa? Home page voto= 4. Non mi sembra neanche il caso di continuare a visitare il sito.

  • quique

    Mi sembra un sito di reclutamento più che altro, nel form di registrazione chiede se si è disponibile a affettuare campagna elettorale e tra i campi obbligatori c’è il cellulare… Niente di scandoloso cmomunque. Per il resto sito scialbo e con veramente poche informazioni sul suo reale scopo.

    PS: Marco Mancini ma sei fuori??
    1) che c’entra il tuo discorso qua??
    2) Magari a Pesaro ci fossero davvero i comunisti (sono un tuo conterraneo)

  • MArco Mancini

    Rispondo a quique.
    Anche se uno che non si identifica non merita molta cosiderazione, rispondo dicendo che ho già chiesto scusa per aver fatto una considerazione nel sito sbagliato.
    Forse devo pensare che vedi solo quello che Ti interessa.
    “Fuori” sarai Te se desideri i comunisti e se Ti sembra che Pesaro non abbia bisogno di un cambiamento radicale.

  • http://www.duomedia.it Maurizio

    Questa mi mancava!

  • http://blog.webnews.it/28/05/2009/il-primo-video-di-silvio-berlusconi-per-la-rete/ Il primo video di Silvio Berlusconi per la Rete | Webnews Blog

    [...] Silvio Berlusconi ha portato online il primo video girato appositamente per promuovere una iniziativa per la Rete. Trattasi del video girato per promuovere il sito ForzaSilvio.it presentato pochi giorni or sono. [...]

  • cristina

    In tutta franchezza un sito politico “chiuso” lo trovo di pessimo gusto.
    Paragonarlo allo stile multimediale che Barack Obama ha adottato per la propria campagna mi sembra oltremodo eccessivo.
    (interpretativo)”silvio berlusconi avrà a disposizione un social network dove poter creare una community”…
    Il sito si presenta senza indicazioni, informazioni… quattro foto con didascalia sollevano gli animi sia di chi crede davvero in questo partito sia di chi, invece, non ne ha una buona opinione.
    Linea: troppo azzurro, troppo squadrato poco interessante.
    Lo scontorno dell’immagine è troppo preciso, a mio avviso sarebbe stato meglio un’immagine contestualizzata.

  • Mario

    Mi sono iscritto, ricevo le mail, ma non ha nessuna funzione Sociale.
    Non consente di mettere in comunicazione gli Iscritti, questo è Grave.
    DA l’illusione di essere un Social, ma non è neanche un Blog, perchè non consente di rispondere a decisioni prese dall’alto.
    Entri in una scatola chiusa dove prendi i volantini ed esci per strada per distribuirli. E’ una cosa davvero stupida, ma come hanno pensato di tenere vicini i fedeli con una cosa cosi insignificante.
    Chiudendo di Netto: nessuno può pensare di associare la parole Social con S.Berlusconi. E’ uno che ne ha combinate troppe, e sulla rete una come Lui non può stare, c’è troppa democrazia, lo dimostrano Youtube e Facebook che traboccano di cose contro di lui. Lui può operare in un ambiente protetto con una informazione controllata…si dimentichi della rete…

  • rocco

    Rispondo a Mario.
    Uno che dice grosse cavolate come hai fatto Tu, e chiaro che è il proprio mestiere: Per capirci: Il “tonino” della politica. Le bestialità che hai detto: “nessuno può pensare di associare Social con S.Berlusconi”, in quando:” è uno che ne ha combinato troppe e che sulla rete uno come lui non può stare, ecc”, mi obbligano a risponderti: perchè sciupi il tuo grande intelletto per dare i tuoi consigli in questa sede, fallo in quella dei tuoi amici, per meglio dire, compagni! oppure al social del tuo sosia: “La macchina della giustizia, il grande, detto “il tonio”, ma per te si chiama: Licurgo. Bene stai con lui, qui nessuno ti rimpiaggerà, stai certo.

  • be.silvio

    Vite parallele
    Il capo del governo si è macchiato ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo ha tollerato e addirittura applaudito questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si è resa naturalmente conto delle sue attività criminali, ma ha preferito dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt?al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po? ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.
    Questo testo che da settimane circola sul Web, è datato 1° maggio 1945. Scritto da Elsa Morante, dedicato a Benito Mussolini, è pubblicato su Paragone Letteratura. È un ritratto calzante di un altro personaggio a noi contemporaneo.

  • rocco

    Il testo attribuito a Elsa morante, a mio avviso, non era calzante nemmeno a Benito Mussolini, fuguriamoci a “un altro personaggio contemporaneo”, come viene detto, ma sappiamo che si riferisce al grandissimo Silvio: non si può sbagliare, c’è solo lui!

    Non calzava a Benito Mussolino perchè era stato un politico che aveva portato tanto bene all’Italia e agli italiani, senza lasciarsi dietro alcun crimine. Questo, forse, è stato l’unico grande errore di Benito Mussolini!
    Eccezione fatto, per la decisione di unirsi con il pazzo di Adolfo Itler, ma se teniamo conto della situazione politica imperante, in quel periodo, in Europa, dobbiamo dire che fece quella scelta credendo che fosse la mena peggio per l’Italia e gli italiani. Lo fece per non lasciarci in mani ai comunisti e forse fu una scelta giusta in quando chi può dire che i danni della guerra siano minore di quelli che avrebbe arrecato un potere comunista? Fu una scelta obblicata! Non si può dire la stessa cosa per gli avversari i quali fecero la scelta non di avversarlo, ma di combatterlo! Siamo certi che tale scelta venne fatto per il bene dell’italia o, solo, per soddisfare la fame del potere?

  • rocco

    Ho letto che Fini ha affermato: Io non mi pento di essere confondatore del PDL, ho solo detto che volevo un PDL diverso di quello di oggi”. Leggere certe affermazioni senza senso il mio umore è andato a pezzi e, quindi, per riportarlo alla normalità mi occorre sapere cosa è che non va nel PDL, visto che ha vinto le elezioni e poi a nuovamente vinto, dimostrando che gode la fiducia degli elettori. Fini, quindi, cosa voleva?un PDL che perdesse le elezioni!
    Caro fini sono stato convinto, per anni, che tu fossi un uomo con un grosso spessore politico, che delusione, mi accorgo, solo oggi, che sei un uomo con un grande spessore di sete di potere. Vedi, uomo innamorato, devi sapere che moltiissimi concittadini hanno sempre auspicato un forto leader con una grossa maggioranza per rimettere apposto tantissime cose che non vanno nel nostro bel Paese e, adesso che hanno sia l’uno che l’altra, tu, cosa fai? per questioni di ambizioni personali cerchi dirombere tutto. Caro ometto,non è così! non puoi giocare con la vita delle persone, con la vita delle famiglie, famiglie che hanno lottato e lottano per arrivare a fine mese e lo hanno fatto e lofanno perchè credeva e crede a questa maggioranza, credeva e crede alla capacità dell’uomo che la guida:Silvio Berlusconi, al cui confronto tu sei “un moscerino”.

  • paolo

    cerco con grande interesse dove va la politica italiana – non so francamente cosa sia meglio- se una rapida avanzata della lega o un freno al suo dilagare ricompattando le tradizionali alleanze dei prtiti di destra – vedremo -paolo

  • paolo

    francamente sono molto contrariato dal fatto che gli italiani non sembrano apprezzare le grandi infrastrutture che potrebbero portare il paese fuori dalla crisi- ma dove è finito l’entusiasmo e la voglia di fare degli italiani ? mahh..

  • paolo

    Caro silvio – inventa qualcosa che i nneschi un nuovo miracolo economico —

  • Aapiccola

    Tutti noi abbiamo conosciuto quelli dell’ufficio acquisti delle nostre aziende,sono chiamati Sig.r 5% ma che noi con i problemi dell’Italia dobbiamo stare a vedere se anche Media Set ha dei corrotti”spendendo soldi nostri” non se ne può più.Ti preghiamo Silvio vai avanti noi crediamo in te,continuiamo a fare iscritti,vogliamo le riferme e solo tu ce le puoi dare.