Digital.it
QR code per la pagina originale
news_cbf70a012e0862b8.jpg

Kindle, opportunità di guadagno per blogger

Amazon ha avviato il programma Kindle Publishing for blogs affinché anche la blogosfera possa ricavare danaro dall'ecosistema Kindle. I blog possono fissare un massimo di 2 euro per la sottoscrizione mensile, di cui tratterranno 60 centesimi

Anche i blogger avranno la possibilità di vendere contenuti tramite Kindle. Anche i blog, e non soltanto i libri, potranno comparire nella lista della spesa sul reader di casa Amazon. Le possibilità di guadagno, pertanto, non sono riservate ai quotidiani o ai libri, ma si estendono anche alla nuova dimensione dell’informazione basata sui blog. Il tutto al costo di un semplice abbonamento mensile.

Con questa mossa Kindle potrebbe essersi soprattutto guadagnato un certo rispetto tra i grandi blog tecnologici, quelli in grado di spostare gli acquisti e di incoraggiare gli utenti ad investire nei nuovi gingilli che partorisce l’innovazione. Trattasi infatti di un’idea ricavata da progetti altrui, trasferita sotto marchio Kindle e trasformata in opportunità per monetizzare. Le caratteristiche specifiche dell’offerta, però, lasciano preludere ad un numero estremamente basso di blog autenticamente pronti a ricavare grandi opportunità, mentre la massa sarà presumibilmente presente soltanto per far numero a meno di blog estemporanei o riferimenti organizzati su eventi specifici.

2 dollari, al massimo, al mese: è questo il prezzo stabilito da Kindle per poter scaricare i contenuti immessi sui blog partner. All’autore dei blog andranno 60 centesimi dei 2 dollari pagati ogni mese, il che rappresenta un guadagno estremamente ridotto ma comunque una opportunità interessante nel caso in cui possano essere in molti gli iscritti. La valutazione è presto fatta: 10000 abbonati significano 72000 dollari annui, non certo cifre insignificanti. Ma quanti blog potrebbero mai arrivare a 10000 iscritti? Difficoltà numero uno: il numero dei Kindle in circolazione, ancora estremamente basso; difficoltà numero due: pagare per un contenuto disponibile a titolo gratuito significa avere stretta necessità di accesso attraverso Kindle per un qualcosa che un normale pacchetto dati permetterebbe tramite 3G attraverso un qualsiasi telefonino di nuova generazione; difficoltà numero tre: i blog in grado di godere di audience ed affezione tale da meritare molti abbonati si contano, a livello mondiale, sulle punte delle dita di una mano.

Kindle Publishing for blogs

Una apposita sezione dello store Kindle di Amazon è già dedicata ai blog disponibile. L’elenco comprende già tutta una serie di grandi nomi quali Vanity Fair, Boing Boing, TechCrunch, Slashdot, ArsTechnica, O’Reilly Radar ed altri ancora.

Se vuoi aggiornamenti su Kindle, opportunità di guadagno per blogger inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  1 2Pagina successiva »  

  • http://www.piccolosocrate.com/blog PiccoloSocrate

    perchè sfidare (e pagare) Kindle quando con una connessione si raggiungono gli stessi risultati?

  • http://www.lordmax.com lordmax

    PercHé mai pagare kindle per avere qualcosa che con iLiad posso avere gratis?
    iLiad si collega ad internet ed ha un browser (ok, va installato a parte e bisogna smanettare un minimo) con il quale posso leggermi il blog. Il tutto gratuitamente.

  • http://www.similgoogle.com/ Similgoogle

    @lordmax:
    forse perché iLiad costa 500 euro?

  • http://www.lordmax.com lordmax

    @Similgoogle

    Sì, vero, ma posso leggere tutto. Su kindle solo quello che vuole amazon.
    Oltre al fatto che lo schermo è più grande e ci posso scrivere e non solo prendere piccole note.
    Francamente, avendo usato entrambi, iLiad batte kindle di gran gran lunga.
    E te lo ripaghi in pochissimo tempo solo con il risparmio che hai sui libri.. visto che costano parecchio meno se non sono direttamente gratis.