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PayPal, così conquisteremo l’Italia

PayPal ha sbandierato i dati del proprio successo in Italia, ove ha raggiunto una forte penetrazione tra gli acquirenti online ma dove occorre combattere contro le paure degli utenti nell'acquisto in rete. Firmato un accordo con Banca Sella per GestPay

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«Presente In Italia dal 2005 PayPal è cresciuta rapidamente: i conti PayPal in Italia sono oggi 3 milioni, che corrisponde al 60% degli acquirenti online nel nostro Paese. Anche i dati consuntivi del 2008 sull’eCommerce in Italia, rilevati dal Politecnico di Milano […], confermano PayPal al secondo posto fra gli strumenti di pagamento, con una quota che si attesta al 13% delle transazioni effettuate online nel 2008 in crescita rispetto al 10% del 2007».

Dati inequivocabili, dati che dipingono il successo di PayPal anche in Italia. E non è una posizione scontata: l’Italia nutre ancora forti resistenze per tutto quel che è l’acquisto online e l’uso delle carte di credito, dunque non è certo ovvio il fatto che PayPal possa invece essere adottato estesamente come servizio di pagamento in grado di rompere le resistenze ed imporsi come strumento privilegiato per le transazioni in Rete. Infatti, commenta Giulio Montemagno, country manager PayPal Italia, «Dai dati della ricerca Netcomm-Gfk Eurisko emerge che la sicurezza è ancora una delle preoccupazioni maggiori per i consumatori e quindi uno dei nodi chiave per lo sviluppo dell’eCommerce: più della metà degli utenti internet intervistati, il 52%, ha indicato di non fidarsi a trasmettere via internet i numeri della propria carta di credito. Il conto PayPal permette agli utenti di effettuare acquisti online in assoluta fiducia, con pochi clic e senza digitare i dati della propria carta di credito o prepagata. Inoltre è anche possibile ricaricare il conto PayPal con bonifico bancario, quindi senza usare la carta e senza preoccuparsi dei relativi limiti di spesa mensili. Così facendo PayPal contribuisce a sostenere la crescita e la diffusione dell’eCommerce anche nel nostro Paese».

Continua ancora Montemagno: «I dati delle diverse ricerche confermano l’efficacia della value proposition di PayPal che offre semplicità e sicurezza ai consumatori negli acquisti online e una opportunità in più di sviluppo alle aziende, poiché porta ad una più alta percentuale di acquisti finalizzati ed ad una maggiore fidelizzazione del cliente e costituisce un ulteriore canale commerciale anche verso l’estero. Un fattore che acquisisce ulteriore importanza soprattutto nella difficile situazione economica attuale». Nonostante una atavica ritrosìa italiana nei confronti dei nuovi strumenti della Rete, nonostante le difficoltà che la crisi economica aggiunge a tutto ciò, per il mercato online le prospettive rimangono buone: il bacino d’utenza è in crescita, gli utenti che si dicono mentalmente preparati ad un acquisto online sono in aumento e «se da un lato per l’anno in corso è prevista una diminuzione dello scontrino medio, questa sarà compensata da un aumento nel numero degli ordini, stimato intorno al 10%».

La presentazione dei dati Gfk Eurisko all’eCommerce Forum Netcomm 2009 è stata l’occasione per presentare anche un ulteriore importante passo operato da PayPal in Italia: il gruppo (controllato sotto proprietà eBay) ha firmato un accordo strategico portando PayPal tra i metodi di pagamento abilitati su GestPay, il servizio di payment gateway del Gruppo Banca Sella. Concretamente, «i clienti GestPay possono facilmente aggiungere PayPal ai sistemi di pagamento già abilitati, in pochi minuti e senza costi aggiuntivi di integrazione. Si tratta di un accordo che porterà grandi benefici all’eCommerce, grazie a cui gli utenti potranno fare acquisti online pagando in sicurezza con PayPal su un numero maggiore di siti, e PayPal e Banca Sella potranno allargare il proprio business, attraverso l’accesso alle rispettive basi clienti».