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Magic Italy, la presentazione del logo

Michela Vittoria Brambilla ha presentato al TG4, nella notte tra il 7 e l'8 Giugno, il nuovo logo che accompagnerà le iniziative di promozione turistica italiana all'estero. Magic Italy nascerebbe dall'impegno diretto di Silvio Berlusconi sul progetto

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La scoperta la si deve a SocialDesignZine, sito che ha colto il momento in cui tutto è nuovamente ricominciato. Nei giorni scorsi, infatti, in occasione di uno speciale notturno del TG4 dedicato alle elezioni, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha mostrato agli italiani il logo che dovrà rappresentarne l’immagine in non si sa bene quali iniziative. Magic Italy è il nuovo brand, e la firma sarebbe del tutto autorevole: Silvio Berlusconi in persona.

Ripercorrere la storia a ritroso sarebbe opera tediosa ed inutile, ma la confusione sul tema sembra non diradarsi. Un logo per Italia.it, infatti, già c’è (non c’è, invece, il portale). C’è anche un logo per Italia Much More, l’iniziativa che ha portato il nostro paese sulle tv oltre i confini. Il nuovo Magic Italy, ora, giunge a sorpresa quando le indicazioni ministeriali sembravano suggerire una prima bozza organizzativa che avrebbe dovuto far leva temporaneamente su Italia Much More per poi avviare i lavori per il nuovo Italia.info.

La verifica dei suggerimenti di SocialDesignZine è stata solerte e la testimonianza diretta di Magic Italy va lasciata pertanto alle parole di Emilio Fede e Michela Vittoria Brambilla:

Il video della presentazione è stato rimosso da Vimeo e ripristinato su YouTube.
Disponibile, inoltre, lo screenshot del logo presentato

Magic Italy

Secondo MagicItaly, il nuovo improvvisato blog che nasce dal precedente Million Portal Bay, la Brambilla avrebbe confermato l’iniziativa Magic Italy anche in occasione della comparsata di ieri sera nell’ultima puntata stagionale di Ballarò (Rai 3).

Le immagini del TG4 mostrano nelle mani del ministro una serie di cartelle di presentazione. Al di là della versione presentata a pieno schermo, è possibile intravedere anche una versione del logo in campo bianco ed una serie di altre versioni rimaste però nascoste. Sarcastico e definitivo il commento di SocialDesignZine: «Questo accrocchio di luminescente barbarie grafica, a ben guardare, non ha né struttura, né status, ne dignità di marchio: ci sembra scarsamente applicabile in qualsiasi contesto, non ha un retroterra né simbolico né narrativo. Non dice nulla, non racconta nulla, non significa nulla. In Italia parla una lingua che non è l’italiano, va a occupare spazi che, su internet, sono già occupati [ndr. “Magic Italy” sarebbe infatti già occupato sotto ogni tipo di Top Level Domain]. Si segnala solo per la presupponente inutilità grafica che anche ogni pur modesta progettazione photoshoppata dovrebbe aver cura di evitare».

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