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Una legge vuole garantire il diritto all’oblio

Una proposta di legge firmata dall'on. Carolina Lussana propone di normare il diritto all'oblio definendo limiti specifici per l'informazione sul web, fissando il diritto di cancellare vecchie pagine e predisponendo gravi sanzioni in caso di violazione

Va ricordato come già nel 2006 il Garante per la Privacy richiamò Google sull’argomento, aprendo ufficialmente il dibattito sul diritto all’oblio nella sua dimensione online. Spiegava ai tempi il Garante: «le informazioni presenti nei motori di ricerca devono essere aggiornate. Il diritto delle persone ad essere rappresentate su Internet con informazioni esatte deve essere sempre garantito in rete, anche fuori delle pagine web che per prime pubblicano i dati. In alcuni casi, il rischio è quello di arrecare seri danni agli interessati. Il Garante per la privacy ha scritto al quartier generale di Google (Google Inc.), in California, invitando la società ad individuare possibili soluzioni per risolvere il problema della permanenza in rete di informazioni personali che restano consultabili e sono a volte predominanti nei risultati della ricerca, malgrado siano state corrette, perché superate o non più rispondenti alla realtà dei fatti, presso i “siti web sorgente” dai quali le pagine sono state estratte».

Google, fin da allora, conscio della propria delicata posizione e da poche settimane al centro di un grave caso che sta riverberando ancor oggi i propri effetti legali, cercava un dialogo con le autorità per giungere ad una soluzione comune condivisibile e praticabile: «Google tiene in massima considerazione la privacy. Creiamo i nostri prodotti nel massimo rispetto della privacy dei nostri utenti, e lavoriamo continuamente a stretto contatto con le Autorità di protezione dei dati personali, compreso il Garante della Privacy italiano, per assicurarci che i nostri servizi siano in linea con gli standard europei».

A distanza di tempo, però, il diritto all’oblio rimane un tema di difficile definizione e, per logica conseguenza, di difficile intervento. Google Italia, in un post del 1 Giugno 2009 firmato dall’European Privacy Counsel Marco Pancini, spiega: «Non esistono risposte codificate a problemi come il diritto all’oblio da una parte e, dall’altra, il controllo totale che le esigenze di sicurezza del mondo moderno sembrano richiedere. La strada che è stata indicata da Mauro Paissan e Peter [Peter Fleischer, il Global Privacy Counsel] passa attraverso la collaborazione di tutti i soggetti interessati nel disegnare regole sulla privacy facili da applicare e che permettano agli utenti di essere padroni dei loro dati personali».

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  • http://www.minigiochi.it Marco Grazia

    E a quando un bel rogo con i libri e gli incunaboli che si trovano nelle vecchie biblioteche?

    M.

  • Andrea

    Non capisco … le biblioteche conservano edizioni di tutti i giornali.

    Con internet le informazioni sono piu accessibili ed e’ piu facile trovarle ma anche con la carta stampata l’oblio non esiste semplicemente è molto raro che a qualcuno venga in mente di andare nelle biblioteche a cercare cosa scrivevano nei giornili di 5 anni fa.

  • http://blog.davidemontersino.com Davide

    Chissà dove vogliono andare a parare. Magari cancellare per sempre le condanne per la maxitangente Enimont di Bossi? O magari tutti i reati di Berlusconi? O, siccome per difendersi ‘in famiglia’, si diventa tutti bipartisan, gli scandali d’Alema e Unipol? o tutte le schifezze dell’Impregilo in Campania, in attesa che si becchi i soldi per un ponte irrealizzabile e mai costruito, oppure quelli fatti viaggiare attraverso Gheddafi?
    Oppure le vergogne ambientali e industriali della famiglia del ministro per l’ambiente Prestigiacomo?

    Il diritto a informare dev’essere puramente formale e mai pratico per questa classe politica marcia fin nelle ossa.

    Il diritto all’oblio non deve esistere per vuole ricoprire certi ruoli.

  • sonounostrinato

    Il web funziona anche grazie all’addizione di notizie… E poi la memoria delle persone pensano che non funzioni più? Cancellare le notizie dal web pensano di cancellare anche i trascorsi? Quelli rimangono… Fatta la legge, trovato l’inganno… Blog estero! Fregati!

  • marco

    L’unico diritto all’oblio spetta a noi, nel senso che abbiamo
    il diritto di dimenticare che un ONOREVOLE abbia concepito
    una cosa simile … ma soprattutto avremmo il diritto di
    svegliarci domattina senza NESSUNO di questi ONOREVOLI

  • Ferdinando

    io la puzza di regime la avevo sentita da un pezzo, ma fra poco saremo come in cina..secondo voi, che diavolo la tengo a fare una linea?per farmi soggiogare dalle leggi di inutili fannulloni, maledettamente colpevoli di reati che continuano a perpretare?ma tanto c’e ne e un piccolo gruppo di persone che per 5 anni, possono fare quello che gli pare, tanto sono immuni dalle leggi a cui noi paghiamo per bene

  • marco

    perchè non dimentichiamo gli antichi romani, giulio cesare in primis? Questa legge serve solo per proteggere i cattivi politici che non vogliono essere ricordati per le loro castronerie, credo che molti politici dell’antica roma vorrebbero essere stati dimenticati ad esempio per aver dato fuoco a tutto…
    ricordare fa sempre bene sopratutto quando si parla di politici leghisti che danno fuoco alla bandiera italiana o insultano il presidente della repubblica, intanto però stanno tutti a roma pagati con le tasse di TUTTI gli italiani e lo dice un lombardo…
    spero che Carolina Luss.. la.. le… azz non mi ricordo come si chiama, cada nell’oblio per questa sua grandissima ca***ta

  • http://aleantonelli.altervista.org Gabbianone94

    Senza contare che ci sono servizi come la Wayback machine (http://www.archive.org/web/web.php) che mantengono copie cache delle pagine di ogni epoca… Cancellare anche lì? Sarebbe un superlavoro inutile.

  • m.

    HAAHAHAHH
    sono proprio curioso di sapere come faranno tecnicamente questa cosa :D
    non hanno ancora capito una minchia di come funziona la rete sti vecchi incapaci.

    Questi ci governano eh, ricordatevelo in eterno, altro che oblio

  • gabriele

    E’ questa legge la priorità in Italia ora? no
    Ricordatevi: chi ha la coscienza sporca e la coda di paglia come voi “onorevoli” che proponete queste leggi e dovreste vergognarvi, LA VERITA’ PRIMA O POI VIENE SEMPRE A GALLA.

  • Guido

    Ragazzi è davvero terrificante! Se Dopo il controllo di televisione e di molti giornali, eliminano l’informazione anche da internet, non ci sarà più nulla a fermare la dittatura… Se passa anche questa è la fine!

  • Claudio

    questo DDL mostra l’ignoranza che hanno i deputati (e anche il garante della privacy) su Internet… facciano pure, basta che tutte le informazioni le spostiamo su qualche bel serverino all’estero….

  • http://alice.it Franco

    Non è un pò stucchevole seguitare a mandare avanti qualcuno per proporre leggi “ad personam”.
    Di cosa può aver paura un cittadino onesto?
    Come si può sbandierare ai quattro venti di essere i tutori del cosidetto “ordine pubblico” quando si pretende di abolire per legge tutti i possibili deterrenti a non commettere reati e di infierire invece su chi ha scaricato un motivetto con eMule?