Digital.it
QR code per la pagina originale
news_ec4eeab9c8d3770c.jpg

Anche Samsung apre il proprio App Store

Anche Samsung ha ceduto alle lusinghe dell'App Store. Un marketplace per le applicazioni dedicate al mondo Samsung è stato annunciato dopo mesi di preparazione e permetterà agli utenti di scaricare tanto materiale gratuito quanto Application a pagamento

«Samsung Electronics apre il suo Application Store in Europa: dal 14 settembre i possessori dei modelli Omnia, Omnia HD (e in futuro Omnia II) potranno accedere al sito samsungapps.com per scoprire un mondo di applicazioni direttamente dal proprio smartphone. L’Application Store di Samsung aprirà in Italia, Francia e Gran Bretagna e sarà presto accessibile in altri 30 paesi, Germania e Spagna incluse». Un comunicato ufficiale apre le porte di Samsung al mondo delle applicazioni, completando così l’offerta del gruppo con le caratteristiche di ecosistema che già l’intera concorrenza sta mettendo a punto per promuovere i propri telefoni d’alta fascia.

Spiega Samsung: «Con l’Application Store di Samsung, gli utenti potranno navigare alla scoperta di un’ampia gamma di applicazioni: giochi, social networking, e-book e strumenti legati al proprio benessere come il conta passi o il controllo della vista, tutti scaricabili con un semplice click. Per l’attivazione del servizio, tutti i possessori di Omnia e di Omnia HD potranno effettuare l’upgrade del proprio dispositivo: gli utilizzatori di Omnia potranno, ad esempio, installare il mobile client dal sito samsungapps.com; diversamente chi possiede Omnia HD potrà aggiornare il software selezionando l’icona dell’Application Download».

Come per gli altri App Store, il paniere presenta applicazioni gratuite al fianco di unità a pagamento. Queste ultime saranno accessibili tramite carta di credito prima e addebito telefonico poi. «Al momento del lancio saranno disponibili oltre 300 applicazioni native che diventeranno 2000 entro la fine del 2009. Tra i provider dell’Application Store di Samsung spiccano Gameloft, Electronics Arts, Handmark, TAITO, Paragon SW, Capcom, Com2us, Prompt, Pearson Longman, Bokan Tech e Diotek». La dotazione odierna del marketplace è il frutto dei mesi di lavoro intercorsi dal lancio del Seller Site con il quale, ad inizio 2009, Samsung ha promosso l’Application Store chiamando a raccolta gli sviluppatori interessati.

Samsung Application Store

Samsung Application Store

«Con il lancio dell’Application Store, Samsung punta ad incrementare le vendite nel campo della telefonia mobile e a creare un valore aggiunto per la propria clientela attraverso la disponibilità di un’attenta selezione di applicazioni [...] L’Application Store espanderà il canale di servizi, non solo da cellulare ma anche da PC attraverso il lancio di un nuovo software che consentirà di scaricare tutte le applicazioni desiderate e gestirle da PC, per ottimizzare la fruibilità del servizio». La presentazione ufficiale avverrà in occasione dell’IFA 2009 (4-9 Settembre) per aprire poi i battenti soltanto nei giorni successivi.

Se vuoi aggiornamenti su Anche Samsung apre il proprio App Store inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Sbalky

    Ma ha senso una polverizzazione dell’offerta di applicazioni in piattaforme e sottopiattaforme per cui alla fine ogni produttore ha il suo app-store?

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Probabilmente no per l’utente. Probabilmente sì per il mercato. La legge della domanda e dell’offerta mieterà molte vittime e molto presto.

  • Ale

    Infatti, c’e’ anche la grossa contraddizione che samsung sostiene di avere un focus molto spinto sui “device” e non sui servizi.
    Amedeo D’Angelo, Vice Presidente della Divisione Telefonia di Samsung Electronics Italia:
    “Per noi ? sottolinea con enfasi D’Angelo – contenuti e servizi sono accessori collaterali rispetto al terminale: nel 2009 lanceremo a livello mondiale ben 158 nuovi modelli e nessun altro vendor farà lo stesso. Investire troppo sul software e sulle applicazioni pregiudica lo sviluppo del cellulare e per noi il core business è quello di vendere i dispositivi, non i servizi”

    (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tecnologia e Business/speciale-cellulari/news/samsung-dangelo-intervista.shtml?uuid=0ab5a054-9639-11de-b368-3ae385f6b35f&DocRulesView=Libero)

  • letileti

    L’esubero di piattaforme non ha alcun senso, è vero, ma è normale che ogni produttore cerchi di ritagliarsi una fetta di mercato tutta per sè. Ritengo però che Nokia abbia finora proposto l’alternativa migliore all’iphone (perchè è a questo che si vuole arrivare dopotutto, no?) con il portale ovi, in quanto a parità di applicazioni fruibili offre una variabile non presente in casa apple: cioè di rendere possibile determinati servizi su un cellulare che possiede ancora tutte le caratteristiche di un telefono…e in questo senso Nokia è una garanzia, inutile negarlo!
    Staremo a vedere come sarà l’App Store di Samsung…