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Blizzard spiega in dettaglio il lavoro dietro World of Warcraft

Svelati tutti i particolari sulle operazioni riguardanti World of Warcraft

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Blizzard ha svelato nei dettagli tutte le operazioni necessarie per la creazione e il mantenimento di World of Warcraft ed i suoi contenuti, dal numero di computer (20.000) alla quantità di persone al lavoro sulle classi, gli oggetti e i livelli (37 persone, creatori di circa 70.000 incantesimi e 40.000 NPC sin dal lancio del gioco).

Frank Pearce e J. Allen Brack di Blizzard hanno appositamente rivelato tali dettagli in una conferenza intitolata “L’Universo di World of Warcraft”. Pearce ha in particolare precisato con orgoglio che mantenere un gioco online va ben oltre il mero sviluppo.

La sezione che si occupa della programmazione del gioco consta di 32 persone, divise in due team che lavorano sui sistemi, i vari tool, il gameplay e sui i server. La sezione artistica è formata da 51 persone comprendenti i concept artist di dungeon, personaggi, ambientazioni ed equipaggiamenti. Dalle loro mani derivano più di 1,5 milioni di creazioni, mentre i programmatori hanno generato oltre 5,5 milioni di righe di codice.

Ben 123 persone si occupano delle sequenze animate, dei trailer e delle scene renderizzate. IL dipartimento per l’audio ha invece creato oltre 27 ore di musica per la serie.

L’originale World of Warcraft contiene 2600 quest. The Burning Crusade ne aggiunge ben 2700 mentre l’espansione Wrath of Lich King ne apporta 2350. Testando ciascuna di queste, il gruppo responsabile per la qualità ha trovato oltre 180.000 bug sin dal lancio del primo gioco.

Ma il team di WoW non si ferma qui. Ci sono ancora più impiegati di Blizzard al lavoro sui servizi online, monitorando oltre 13.250 server, 75.000 CPU e112,2 terabyte di RAM.

Ovviamente a tutti questi si aggiunge lo staff responsabile per la localizzazione, gli addetti alle risorse umane, i PR e i team per il marketing che contribuiscono al successo del gioco in tutto il mondo.  Pearce ha affermato che attualmente Blizzard è in cerca di lavoratori per ben 221 posti.

Pearce ha infine concluso la conferenza sottolineando le grande quantità di mansioni richieste per il mantenimento di un gioco online, compiti che vanno ben oltre il semplice sviluppo e che sono evidentemente ancor più importanti se si parla di un titolo dal successo decennale come World of Warcraft.

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