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Google Books: dalla carta ai bit e viceversa

Google ha stretto un accordo con On Demand Books per offrire la possibilità di stampare "on demand" i libri di pubblico dominio presenti nel suo servizio Books. Il sistema di stampa è del tutto automatico e sarà utilizzato nelle biblioteche e in libreria

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Si chiama Espresso Book Machine ed è la nuova alleata del discusso Google Books. Come suggerisce il suo nome, la macchina è in grado di stampare un intero libro in pochi minuti e sarà dunque utilizzata per riportare sulla carta le decine di migliaia di libri di pubblico dominio digitalizzati da Google e messi a disposizione degli utenti della Rete nel corso degli ultimi anni. Il nuovo sistema potrà essere adottato dalle biblioteche e dai rivenditori di libri per estendere i propri cataloghi e migliorare i loro servizi.

Prodotta da On Demand Books, la Espresso Book Machine è una sorta di distributore automatico di libri. Rintracciato il volume di pubblico dominio desiderato online, tramite Google Books, è sufficiente dare il comando di stampa al sistema per ottenere in pochi minuti un libro vero e proprio. Il dispositivo provvede infatti a stampare ad alta velocità le pagine del volume, mentre un’altra stampante provvede alla produzione della copertina. Le pagine vengono poi raccolte, incollate tra loro e successivamente unite alla copertina. Alcune lame provvedono poi a pareggiare i lati del libro consegnando infine un volume vero e proprio per l’utente. L’intero processo, dalla stampa delle pagine alla rilegatura, avviene totalmente in automatico e non implica alcun intervento da parte di un operatore o dello stesso utente.

Stando alle prime informazioni, il servizio di stampa “on demand” sarà disponibile per circa due milioni di libri già digitalitzzati da Google e di pubblico dominio senza particolari limitazioni sul fronte del copyright. «Il cerchio sembra si stia per chiudere. Ciò consentirà agli utenti di ottenere la copia fisica di un libro del quale esistono magari due sole copie in alcune biblioteche del paese, o del quale magari non esistono più copie in tutto il paese» ha dichiarato Jennie Johnson, portavoce di Google, descrivendo le peculiarità del nuovo sistema.

La soluzione per la stampa istantanea dei libri offerta da On Demand Books esiste sul mercato già da alcuni anni, ma al momento la società non era riuscita a imporre in maniera significativa il proprio modello a causa delle limitazioni legate ai diritti per la stampa dei volumi. Il nuovo accordo con Google potrebbe ora consentire alla società di diffondere un alto numero delle sue Espresso Book Machine negli Stati Uniti e all’estero, rivoluzionando il tradizionale metodo di fruizione dei volumi difficilmente reperibili nelle biblioteche o nelle librerie.

Il prezzo consigliato al pubblico per l’acquisto di un libro stampato da On Demand Books è pari a 8 dollari, ma i rivenditori che adotteranno il servizio potranno decidere di variare tale prezzo in base alle loro esigenze e alle loro strategie commerciali. Il macchinario costa circa 100mila dollari, ma la società produttrice offrirà l’Espresso Book Machine in comodato d’uso ai rivenditori per favorirne una rapida diffusione. Per ogni libro stampato, On Demand Books otterrà 1 dollaro, cifra che spetterà anche a Google. La società del motore di ricerca verserà poi la propria commissione a iniziative caritatevoli e non profit.

Il nuovo modello proposto dalla società di Mountain View potrebbe accontentare i tanti utenti ancora affezionati alla carta e poco avvezzi all’utilizzo degli ebook reader. Il prospettato aumento dei libri in catalogo potrebbe inoltre rendere il servizio ancora più interessante e vantaggioso dal punto di vista economico. Google si sta battendo per ottenere l’autorizzazione a stampare e vendere i libri ancora protetti da copyright, ma non più in commercio. Ottenendo tale diritto, il catalogo potrebbe rapidamente raggiungere i sei milioni di volumi.