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Marc Andreessen, da Netscape ad HP

Marc Andreessen è diventato l'11esimo membro del Board of Director Hewlett Packard. Una carriera iniziata con Mosaic, scaturita in Netscape, quindi la cessione di Opsware proprio ad HP e le collaborazioni con Ning, eBay e Facebook. Poi la scommessa Skype

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Una carriera iniziata in Netscape. Poi un relativo silenzio, con un lungo lavoro lontano dalle luci della ribalta. Quindi il ritorno, con Ning. Oggi il cerchio si chiude, con Marc Andreessen parte integrante del mondo Hewlett Packard in qualità di membro del Board of Director del gruppo.

«Marc Andreessen è un pioniere del software la cui leadership ci aiuterà a forgiare Internet. Il background imprenditoriale e l’esperienza industriale di Marc verranno aggiunte al Board di Director HP»: così Marc Hurd, Presidente e CEO del gruppo, offre il benvenuto al nuovo arrivato, con il quale il Board passa da 10 ad 11 membri. Oggi Andreessen è così impegnato su più fronti, con HP che va ad aggiungersi a tutta una serie di altre attività tra le quali occorre segnalare la già citata Ning, Facebook, oltre ad un ruolo in eBay e la fondazione della Andreessen Horowitz (tra le componenti della cordata che sta tentando di rilevare il 65% di Skype).

Il nome che ha lanciato Andreessen nella storia del Web è Mosaic, il primo vero browser, da cui è scaturita in seguito l’avventura Netscape. Il contatto con Hewlett Packard ha preso invece forma in seguito alla cessione della Opsware ad HP: era il 2007, la transazione costò 1,6 miliardi di dollari ed Andreessen era il Presidente del gruppo rilevato. Oggi la Opsware risiede al centro della linea software HP, ma l’integrazione di Andreessen nel Board dona un valore ulteriore all’impegno del gruppo soprattutto in quella che è oggi la dimensione online.

Secondo quanto comunicato, Andreessen recepirà da HP 100 mila dollari cash più 150 mila dollari in azioni ogni singolo anno. Riceverà inoltre annualmente 10 mila dollari con l’opportunità di acquistare materiale HP a prezzo di favore per l’uso in attività filantropiche. Queste ultime informazioni giungono da Bloomberg, gruppo anch’esso in contatto con Andreessen tramite un importante investimento confluito nei 300 milioni di dollari con i quali è partita pochi mesi or sono la Andreessen Horowitz.

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