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Con Google Sidewiki tutto il Web diventa “discutibile”

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Ciò che ha rappresentato un passaggio fondamentale nella storia dell’evoluzione di Internet, ancora prima dell’avvento del Web 2.0 e dei social network, è stata la possibilità offerta al navigatore di interagire con le pagine visitate.

Semplici commenti prima, vere e proprie community riunite su forum di discussione poi. Qualsiasi cosa compaia oggi in rete diventa automaticamente oggetto di analisi e critiche, spesso costruttive, altre volte meno.

Per questo blog e portali sono sempre seguiti da moderatori incaricati di tenere a bada i visitatori, evitando che i dibattiti assumano toni offensivi o che vengano inseriti collegamenti a pagine dalla natura discutibile.

Questo Google lo sa bene e, in quest’ottica, lancia Sidewiki, elemento integrato nella nuova versione della sua toolbar in grado di permettere a chiunque di inserire commenti su qualunque pagina in rete, senza che questi siano poi oggetto di alcuna moderazione.

Dopo aver scaricato e installato il pacchetto, nella barra di bigG all’interno del browser verrà mostrata l’icona relativa alla nuova funzione.

Cliccandola, verrà aperta una sidebar nella parte sinistra dello schermo, all’interno della quale sarà possibile inserire un commento alla pagina che si sta visitando, così come leggere quelli lasciati da chiunque altro.

Sidewiki, capace di generare sia pareri entusiastici che pesanti critiche già nelle ore immediatamente successive al suo rilascio, rappresenta l’ultima frontiera in termini di libertà d’espressione in rete.

Proviamo ad immaginare cosa potrebbe accadere se un importante sito d’informazione pubblicasse una notizia infondata o non corretta. Fino a ieri milioni di persone l’avrebbero letta senza batter ciglio, assumendo quanto scritto come realtà.

Con Sidewiki però, sarebbe possibile visualizzare eventuali rettifiche o dettagli aggiuntivi, aggiungendo così una nuova dimensione all’informazione.

L’altro lato della medaglia riguarda non gli utenti ma i gestori dei siti Web stessi, che non avranno alcun controllo su quanto scritto a fianco delle proprie pagine.

Di seguito, un breve video che ne mostra il funzionamento.

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