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Effetto Sidewiki

Questa riflessione nasce dalla lettura di un titolo: “Con Google Sidewiki tutto il Web diventa discutibile“. Il buon Ghidotti esprimeva ovviamente il senso tecnico e concreto della questione, sottolineando il fatto che, in effetti, con Sidewiki si potrà commentare tutto, ma proprio tutto, sul web. Ogni singola pagina, ogni singolo articolo, al di là di [...]

Questa riflessione nasce dalla lettura di un titolo: “Con Google Sidewiki tutto il Web diventa discutibile“. Il buon Ghidotti esprimeva ovviamente il senso tecnico e concreto della questione, sottolineando il fatto che, in effetti, con Sidewiki si potrà commentare tutto, ma proprio tutto, sul web. Ogni singola pagina, ogni singolo articolo, al di là di quella che può essere la volontà dell’autore o dell’editore. Tutto avrà un risvolto ulteriore, risvolto che Google si incarica di ospitare, coccolare e distribuire.

Il titolo però ha anche un fondamentale senso lato. Perchè se tutto si può discutere, allora tutto diviene effettivamente discutibile. Tutto si fa relativo. Tutto si fa più “liquido”, tutto perde forza e consistenza.

Sidewiki introduce un lato B di ogni singola pagina del Web. Toglie il potere completamente dalle mani di chi partorisce un contenuto, consegnandolo completamente nelle mani di chi ne fa uso. Ogni pagina verrà letta nella consapevolezza del fatto che esiste comunque anche una versione differente di tutto: ogni verità ha un suo contrario, nella dissoluzione più totale di quel che, almeno a livello di illusione, poteva essere considerato “assoluto”.

Sidewiki aumenta di una marcia il relativismo della Rete e sposta ulteriormente gli equilibri di forza tra chi scrive e chi legge. Anzi, tra chi scrive e chi scrive.

Update
L’impossibilità di commentare gli interventi altrui (li si possono solo votare) non permette dialoghi veri e propri su Sidewiki. Ciò lo trasforma in una sorta di libro delle presenze, più che un contenitore di interazioni. Un catalizzatore di feedback, più che un accelerante alla discussione. Sotto questa luce il servizio diventa forse meno utile, ma anche meno “pericoloso”.

Se vuoi aggiornamenti su Effetto Sidewiki inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.francesco-art.com francesco

    Ma davvero avremo voglia di commentare ogni pagina che visitiamo? E che valore avranno, per ciascuno di noi, commenti lasciati a random da altre persone?
    Ho qualche dubbio sulla reale utilità e impatto di una tale funzione.

  • http://digilinux.altervista.org matrobriva

    secondo me, invece, sidewiki è la nuova faccia dell’informazione. Chiunque potrà commentare un sito per dare una mano al webmaster e alla comunità del web. Grande google.

  • http://www.kensan.it Sandro kensan

    Interessante questo articolo di Giacomo, però trovo che un articolo non sia mai stato “assoluto” ma una opinione relativa anche se i giornalisti provano ogni giorno a mettersi sul piedistallo. Sidewiki è uno strumento che mette sullo stesso piano chi scrive e chi legge, visto che siamo tutti uomini e donne mi pare il minimo.

    Che non ci sia un “capo” o un “capopopolo” o un “leader” che parla (scrive) e gli altri che seguono mi pare giusto soprattutto se il capo che scrive io non l’ho scelto. Quindi mi pare giusto potere commentare qualsiasi cosa sia anche la biografia del Presidente del Consiglio.

    Prospera e lunga vita a SideWiki.

  • Saya

    SideWiki è lo strumento perfetto per chi vuole bacchettare gli altri.

    Un passo indietro per la civiltà ed un pretesto per ridicolizzare il lavoro altrui.

    Chi lo reputa uno strumento valido è probabilmente l’utente frustrato che non puo’ dire la sua.

    Ci sono metodi piu’ validi. Se proprio non si riesce a fare qualcosa, si cambia posto. Dopotutto chi perde il suo tempo in futili litigi su internet ha probabilmente una misera vita.

    Non parlaimo poi di chi vorrà utilizzare questo sistema per spargere le proprie idee malate, come complotti e razzismo.

  • http://www.studentefreelance.blogspot.com daniele vinci

    Credo che sidewiki sia un buono strumento trasversale per comunicare. Da potere agli utenti di esprimersi sui contenuti di una pagina. COme se ogni pagina assumesse la forma di un blog dove poter commentare!