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Hydra 200: multi GPU ibrido da Lucidlogix

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Proprio un anno fa, Lucidlogix presentò il chip Hydra 100 che permetteva di realizzare configurazioni multi GPU installando schede video ATI o nVidia in mancanza del supporto CrossFire o SLI.

Il nuovo SoC Hydra 200, annunciato all’IDF svoltosi a San Francisco, rappresenta l’evoluzione a 65 nanometri del chip precedente (prodotto a 130 nanometri) e verrà commercializzato in tre diverse varianti in base al numero di linee PCI Express.

I modelli sono i seguenti:

  • LT22012: 1 porta PCIe x16 in upstream e 2 porte PCIe x16 in downstream, con supporto per 2 GPU;
  • LT22114: 1 porta PCIe x8 in upstream e 2 porte PCIe x8 in downstream, con supporto per 2 GPU;
  • LT24102: 1 porta PCIe x16 in upstream e 2 porte PCIe x16 o 1 PCIe x16 e 2 PCIe x8 o 4 PCIe x8 in downstream, con supporto per 2/3/4 GPU.

Il chip funziona con qualsiasi tipo di CPU, GPU e chipset, occupandosi della gestione e del bilanciamento del carico tra le schede video installate. È garantito il supporto per Windows Vista, Windows 7 e per le librerie grafiche DirectX 9.0c, 10 e 11.

In dettaglio il SoC ha un package FCBGA a 489 pin che misura 23×23 mm per i modelli LT22012 e LT24102, mentre il package è a 288 pin e 18×18 mm per il modello LT22114. L’architettura è RISC a 32 bit con frequenza di clock di 300 MHz, 64 KB di memoria per le istruzioni e 32 KB di memoria per i dati. I primi due chip consumano 6 W, il terzo solo 4,5 W.

I driver attuali consentono di realizzare configurazioni con sole GPU nVidia o ATI, ma le prossime versioni permetteranno configurazione miste sia tra diversi produttori sia tra schede video dello stesso produttore ma appartenenti a serie differenti.

Il chip Hydra 200 sarà integrato sulle schede madre basate sul chipset Intel P55 Express per processori Core i5/i7. Una delle prime soluzioni, disponibile verso la fine del mese di ottobre, sarà la MSI Big Bang.

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