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Il tablet Apple potrebbe arrivare a gennaio

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Questa volta forse ci siamo: le ultime indiscrezioni sul tablet Apple appaiono piuttosto circostanziate e ricche di credibili dettagli. E mentre Apple stringe accordi segreti con gli editori, l’attenzione si sposta a gennaio, mese del probabile annuncio ufficiale.

Ricapitoliamo le ultime novità:

  • Esistono almeno tre diversi prototipi di tablet, ma quello da 7″ è stato scartato perché ritenuto troppo piccolo. La versione finale sembra essere quella con schermo da 10,7″;
  • Il dispositivo farà girare una versione di iPhone OS;
  • Somiglia ad un grosso iPhone anche nell’estetica, con tanto di scocca curva;
  • Verrà in due versioni: una con capacità di network 3G e l’altra senza (probabilmente solo WiFi). In pratica ai due modelli di tablet sarà applicata la stessa differenziazione che corre tra un iPhone e un iPod touch.

  • L’annuncio dovrebbe arrivare a gennaio e la commercializzazione a maggio, giugno 2010, così da creare un’attesa negli utenti pari a quella che caratterizzò la presentazione dell’iPhone;
  • Sarebbe tutto pronto: le catene di montaggio aspettano solo il via libera da parte di Steve Jobs in persona.

Lo schermo del tablet avrà dimensioni di circa 5 o 6 volte maggiori a quelle degli iPhone, sarà capace di video ad alta risoluzione e, con 7 volte più superficie multi touch rappresenta un ottimo lettore di eBook a grandezza naturale. E che Apple creda molto in questa potenzialità è suffragato dalle indiscrezioni riportate da Gizmodo, secondo cui il New York Times, Oberlin Press e McGraw Hill avrebbero già ricevuto una proposta di partnership da Cupertino.

E se a questa “killer application” aggiungiamo le potenzialità multimediali tipiche dei dispositivi Apple, la possibilità di navigare il Web con uno schermo decoroso, i giochi e le applicazioni di App Store, più qualche funzionalità innovativa a cui nessuno aveva ancora pensato, appare evidente che questo iPod dedicato alla lettura ha tutte le carte in regola per rappresentare una nuova rivoluzione nel mondo dell’elettronica di consumo. Attenzione, però, perché per le caratteristiche tecniche e per la declinazione che il marketing Apple gli conferirà, il tablet non cannibalizzerà le vendite dei portatili: la speranza di Cupertino, piuttosto, è che crei un nuovo e profittevole segmento di mercato.

Ci sono certamente motivi per essere scettici (quanto è effettivamente comodo un gingillo tanto grosso che tuttavia ha il Sistema Operativo d’uno smartphone?), ma la storia insegna: quando c’è di mezzo Apple, non si sa mai come va a finire.

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