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Palm Pre e iTunes, una storia infinita

Palm ha nuovamente reso il Pre compatibile con l'ultima versione di iTunes. Il nuovo aggiornamento di webOS per lo smartphone riaccende la diatriba con Apple, determinata a mantenere esclusivi i rapporti tra i propri terminali e il celebre applicativo

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L’aggiornamento «risolve un problema che non consentiva la sincronizzazione con l’ultima versione di iTunes (9.0.1)». Poche parole contenute nella descrizione delle novità apportate da webOS 1.2.1 sono destinate a riaprire una diatriba che si trascina ormai da mesi tra Palm e Apple. La società produttrice del Pre rivendica la possibilità di rendere il proprio Pre compatibile con il sistema di sincronizzazione di iTunes, una posizione fortemente osteggiata da Cupertino determinata a mantenere un rapporto esclusivo tra il proprio applicativo e gli iPod e iPhone.

La divergenza di vedute tra le due società ha portato, nel corso degli ultimi mesi, a una vera e propria lotta all’ultimo aggiornamento tra iTunes e webOS, il sistema operativo che anima i Pre. Fin dalla commercializzazione del proprio smartphone, Palm aveva confermato la possibilità per gli utenti di sincronizzare parte dei contenuti del loro terminale attraverso iTunes grazie a una soluzione in grado di "mascherare" i Pre da iPod. Una iniziativa tesa a rendere ancor più appetibile il nuovo terminale, ma destinata anche a suscitare le ire di Apple, rapidamente corsa ai ripari con un nuovo aggiornamento del proprio applicativo teso a eliminare la compatibilità con il Pre.

Determinata a non cedere, Palm ha ripristinato la funzione di sincronizzazione con iTunes a ogni nuovo rilascio del sistema operativo utilizzato sul proprio smartphone, inducendo a sua volta Apple a eliminare tale compatibilità a ogni aggiornamento del proprio celebre applicativo per la gestione e l’acquisto dei file musicali. Una rincorsa a suon di update che ha destato non poco scalpore e che ha, infine, indotto Palm a chiedere un parere ufficiale anche allo USB Implementers Forum in merito alla decisione di Apple di rendere iTunes compatibile con i soli sistemi USB corrispondenti al codice di identificazione (VID) della mela.

Dopo una consultazione, il gruppo di aziende e produttori che supervisiona gli standard USB ha sostanzialmente dato ragione ad Apple non rilevando alcun utilizzo del VID difforme da quanto stabilito dalle regole dell’Implementers Forum. La medesima istituzione aveva inoltre messo in guardia Palm sulla decisione di rendere webOS nuovamente compatibile con iTunes sfruttando i VID attribuiti alla società di Cupertino, una procedura che sarebbe andata incontro a una violazione delle regole imposte dallo USB Implementers Forum.

Nonostante l’avvertimento ricevuto, Palm ha infine optato per un ripristino della funzione di sincronizzazione con iTunes nella versione 1.2.1 del proprio sistema operativo da poco rilasciato. Per mascherare i Pre da iPod, gli sviluppatori Palm hanno utilizzato nuovamente i VID attribuiti ad Apple, condizione che consente allo smartphone di essere riconosciuto come un comune iPod e di accedere alle funzionalità avanzate di sincronizzazione offerte da iTunes.

In attesa di una presa di posizione da parte dello USB Implementers Forum, che potrebbe anche decidere di sospendere Palm, dal quartier generale di Cupertino le reazioni non si sono fatte attendere. Attraverso un portavoce, Apple ha infatti confermato l’intenzione di tagliare i ponti con i Palm Pre attraverso il rilascio della versione 9.0.2 di iTunes, decisione che potrebbe indurre Palm a non demordere e a implementare una nuova soluzione. Il rimpallo potrebbe andare avanti ancora a lungo.

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