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Sky: in arrivo la “Digital Key” per il digitale terrestre. Come reagirà la RAI?

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Sono parecchie le novità annunciate ieri da Sky Italia. La filiale italiana del colosso dei media News Corporation, facente capo all’australiano Rupert Murdoch, rilancia forte e risponde, a modo suo, all’offensiva lanciata qualche mese fa da Rai e Mediaset con il lancio di TivùSat e con l’uscita dei canali Raisat dall’offerta di Sky.

Molte sono state le polemiche attorno a questa decisione e non pochi sono stati coloro che hanno giudicato le mosse dei due player generalisti (associati in una specie di alleanza definita dai giornali “Raiset“) come altamente penalizzanti per Sky. Oggi invece il rilancio degli uomini di News Corporation, che, forti del successo ottenuto in questi anni, puntano forte sull’HD e soprattutto contrattaccano laddove Rai e Mediaset sono in posizione di forza: ovvero nel digitale terrestre.

Già, perché le polemiche maggiori sono state finora riservate al fatto che i canali generalisti Rai, fino a qualche tempo fa visibili integralmente da chi usava il decoder Sky, sono spesso criptati sul satellite (di solito per le partite e gli eventi più importanti di cui non si hanno i diritti per l’estero) e visibili soltanto con i decoder di TivùSat, costringendo così gli abbonati Sky ad installare un altro decoder o a “ripiegare” sul DTT, con l’obbligo comunque di usare un altro apparecchio (a meno che la TV non abbia il ricevitore integrato), cosa che complica la situazione e che ha sollevato le proteste delle associazioni dei consumatori nonché del mondo politico.

Un disagio che Sky pare però intenzionata a risolvere con il lancio, previsto per dicembre, della Digital Key. La Digital Key sarà una chiavetta che integra un ricevitore DTT e che si potrà collegare direttamente al proprio SkyBox (Sky HD o MySky HD) in modo da avere la visione di tutti i canali gratuiti del digitale terrestre (copertura permettendo, ovviamente) tramite il decoder di Sky, senza aggiungere altri telecomandi o altri apparecchi.

Una mossa che potrebbe spiazzare Rai e Mediaset ma che paradossalmente potrebbe anche fare il “loro gioco”. Perché infatti, nonostante gli addetti alla Commissione di Vigilanza si siano adoperati nella convocazione dei vertici della Rai al fine di chiarire le strategie dell’azienda, la mossa di Sky va anche nella direzione (di certo non volontaria) di agevolare il passaggio al DTT, rendendo visibili i canali free che la Rai e Mediaset hanno sulla piattaforma anche a quegli abbonati Sky che finora, magari per evitare di installare un secondo apparecchio, sono rimasti tagliati fuori dall’offerta.

Proseguendo nell’elenco delle novità merita un po’ di spazio anche la nuova strategia commerciale di Sky, che punta ad attrarre la gente con il fascino dell’alta definizione, sia ampliando l’offerta (si parla di portare a 30 canali l’offerta complessiva nei prossimi mesi) sia dando a tutti la possibilità di acquistare una TV Full HD in comode rate grazie all’offerta “Sky, TV Tutto Incluso“, un sistema che richiederà soltanto un anticipo di 50 euro per poi pagare il resto del costo dell’apparecchio a rate in tre anni, grazie ad un sovrapprezzo sull’abbonamento che va dai 6 ai 10 euro al mese a seconda del tipo di TV scelto.

Una mossa interessante che si somma alla novità introdotta sulla nuova composizione dei pacchetti, per cui verrà a cadere l’obbligo di abbonarsi a Mondo (il pacchetto base) nella sua totalità se si desidera sottoscrivere uno dei pacchetti “premium” quali Cinema, Sport o Calcio. In altre parole, sarà possibile adesso abbonarsi ad uno dei tre pacchetti appena citati scegliendo soltanto alcuni dei generi che compongono Mondo (trovate l’immagine delle varie combinazioni a fondo post), risparmiando così fino a 9 euro al mese rispetto a prima.

Le novità sono tante e forse sono destinate a scuotere il mercato. Se la Digital Key potrebbe avere effetti positivi per gli utenti e forse anche per Rai e Mediaset, introducendo di fatto quel decoder unico da molti auspicato, le altre offerte invece rappresentano un fattore molto interessante per la crescita degli affari di Sky. La concorrenza si fa forte e i primi effetti sembrano andare nelle giusta direzione di favorire il consumatore, vedremo se la tendenza verrà confermata.

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