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I nuovi iMac arrivano a 27″

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Apple ha davvero fatto le cose in grande con questo rinnovo degli iMac. Anche se il design non è cambiato molto, le novità per gli utenti sono comunque molte e sono state realizzate migliorando anche l’eco-compatibilità del prodotto, che ora soddisfa i requisiti Energy Star 5.0 e ha ottenuto lo status EPEAT Gold.

La prima cosa che si nota è l’aumento delle dimensioni dei monitor. Il modello da 20″, che già allo scorso aggiornamento si pensava sarebbe stato soppresso, è in effetti stato sostituito con un 21,5 pollici.

L’iMac da 24″ è invece passato a 27 pollici, il monitor più grande mai venduto da Apple in ambito consumer, e comunque superato solo dal Cinema Display da 30″, realizzato qualche anno fa e ancora in vendita esclusivamente per il mondo professional.

Le dimensioni non sono però l’unica novità: i nuovi monitor sono tutti con retroilluminazione LED, garantendo così luminosità e colori migliori della versione precedente, un minore impatto ecologico e un decisivo abbattimento dei consumi.

Come se non bastasse le novità dei monitor non finiscono qui: grazie a una nuova modalità “Target” è ora possibile utilizzarli come monitor esterni per altri Mac con uscita Mini DisplayPort e, quando verranno commercializzati degli adattatori HDMI Mini display Port, ci si potrà collegare anche dispositivi ad alta definizione di terze parti come console o lettori Blu-Ray.

Oltre ai monitor si nota che il case è ora metallico anche sul retro ed è leggermente più arrotondato. Inoltre, con un po’ di attenzione può essere notata anche una nuova fessura sotto al lettore ottico: la porta per le SD card che sbarca quindi anche sugli iMac dopo essere arrivata sui MacBook Pro.

Anche i dispositivi di input sono stati rinnovati, ora è di serie la tastiera compatta senza fili e il nuovissimo Magic Mouse multitouch.

Le novità non sono però tutte visibili dall’esterno, infatti va segnalato anche il notevole cambiamento dei processori. Apple ha infatti adottato per la prima volta dei processori non destinati al mercato mobile ma specificatamente realizzati per i desktop.

Per il 27″ i processori in questione sono il Core i5 quad-core e il Core i7 quad-core con Hyperthreading abilitato. Questo comporta un significativo aumento delle prestazioni ma anche dei consumi che proprio a causa del processore passano dai 280W complessivi del modello precedente da 24″ ai 365W dell’attuale da 27″.

Anche per il 21,5″ Apple ha scelto dei processori realizzati per i modelli desktop, ma questa volta della famiglia Core2Duo, anche in questo caso il consumo è aumentato.

I nuovi iMac partono dai 1099? dell’entry level 21,5″ e da 1499? per l’entry level 27″. Sono già disponibili nel negozio online di Apple e arriveranno presto nei negozi.

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