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Apple, altri brevetti minacciano Cupertino

Apple si trova sotto accusa per 4 brevetti relativi all'uso di videocamere nei prodotti di Cupertino. La denuncia è firmata St. Clair Intellectual Property Consultants, gruppo avente una lunga storia in quanto ad iniziative legali in tema di brevetti

Nuovi problemi legali per Apple. Nel mirino è in questo caso la possibilità da parte di alcuni prodotti di Cupertino di riprendere immagini tramite videocamera: quest’ultima, infatti, sarebbe stata portata sui dispositivi del gruppo in violazione di almeno quattro brevetti regolarmente registrati e depositati presso l’ufficio brevetti statunitense.

Dalla parte dell’accusa un gruppo che ha lunga esperienza nelle cause legali a tutela dei brevetti in possesso: la St. Clair Intellectual Property Consultants, infatti, avrebbe in passato già messo a segno importanti successi contro Sony, Canon e Fuji mettendo in cassa rispettivamente 25, 35 e 3 milioni di dollari. Ma nel mirino del gruppo sarebbero già comparsi anche altri nomi quali « Nokia, Hewlett-Packard, Kodak, Verizon, Motorola, Sanyo, Research in Motion». Quattro i brevetti al centro della vicenda contro Apple:

  • 5,138,459, “Electronic Still Video Camera with Direct Personal Computer (PC) Compatible Digital Format Output”;
  • 6,094,219, “Electronic Still Video Camera with Direct Personal Computer (PC) Compatible Digital Format Output”;
  • 6,233,010, “Electronic Still Video Camera with Direct Personal Computer (PC) Compatible Digital Format Output”;
  • 6,323,899, “Process for Use in Electronic Camera”;

iSight, iPhone e iPod sono gli apparati hardware indicati come possibili indiziati per le violazioni sotto accusa.

Il problema apertosi con la St. Clair Intellectual Property Consultants, comunque, potrebbe essere poca cosa rispetto alla causa aperta da Nokia. In quest’ultimo caso i possibili problemi derivanti dall’uso delle tecnologie sotto brevetto all’interno dell’iPhone potrebbero rappresentare una autentica minaccia che, secondo alcune analisi, potrebbe ammontare fino a 1 miliardo di dollari (da valutare la posizione contraria, ovvero se Apple possa avere leve contrattuali valide a livello di brevetti da far valere contro la rivale europea). Apple non ha finora mostrato le proprie carte, ma ha annunciato strenua difesa legale appena il caso giungerà in tribunale.

Se vuoi aggiornamenti su Apple, altri brevetti minacciano Cupertino inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.nasosan.altervista.org flavio santini

    ma è lo sport nazionale ora, quello di accusare apple di appropriazione indebita? ;) l’unica cosa che mi fa piacere, è il fatto che quando una azienda comincia a prendere fette di mercato veramente grandi (vedi microsoft) i problemi sono sempre gli stessi.. di tutti nessuno escluso…

  • cl-artdesign

    Sembra quasi che le aziende americane vivano di furti di brevetti… in realtà (e la cosa fa spavento), spesso questi brevetti violati non sono nient’altro che scoperte dell’acqua calda registrate come idee originali e poi tirate fuori dal cappello nel momento migliore per fare cassa.
    A dimostrarlo sono proprio le descrizioni di questi fantomatici brevetti che prevedono l’uso i una fotocamera inclusa in un telefono… oppure quelli della stessa Nokia per il metodo con cui l’iPhone si connetterebbe con le reti GSM (!), UMTS e Wireless LAN.

    Il dubbio che sorge è che di fatto, leggendo le descrizioni ufficiali di questi brevetti, chiunque potrebbe violarli, con l’aggravante che spesso l’accusatore chiede all’accusato di smentirlo senza portare prove della violazione…

  • http://www.nasosan.altervista.org flavio santini

    ma di fatti la nokia per esempio spesso non chiede soldi per l’utilizzo dei suoi brevetti ma scambio di brevetti… io scopro prima di te, e così facciamo scambio.. x la nokia di fatti lei stessa aveva chiesto ad apple lo scambio.. ma apple ha fatto orecchie da mercante.. in ogni caso, anche se dovessero pagare (come ha fatto ultimamente nokia) enormi cifre, non soffrono.. loro la crisi non l’hanno neppure vista con il binocolo.. altro che licenziare!! sono solo dei truffatori (da questo punto di vista..) ne approfittano perchè tanto sanno che gli stati non gli daranno troppo adosso, visto che preferiscono avere il 90% degli occupati, piuttosto che lo zero…