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Forrester: a Natale in Rete si venderà di più

Forrester ne è certa: se il mercato tradizionale vivrà un Natale all'insegna della depressione già sperimentata nel 2008, al contrario la Rete raccoglierà l'ottimismo di un possibile recupero e potrebbe chiudere il mercato natalizio con un +8%

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Forrester Research, tramite il proprio US Online Holiday Retail Forecast 2009, ha letto nella sfera di cristallo delle statistiche per partorire la propria previsione: non sarà un buon Natale per il mercato. Ciò nonostante, la Rete potrà mantenere vivo l’entusiasmo perché è proprio il World Wide Web l’ambito nel quale si otterranno i migliori risultati.

Il sondaggio Forrester si è esteso su 4000 utenti, il 94% dei quali ha indicati di aver effettuato almeno un acquisto nei 3 mesi precedenti e programma di effettuarne uno durante le prossime vacanze natalizie. Ciò significa che il momento degli acquisti, peraltro, è già arrivato: i primi grandi picchi sono previsti per le prossime settimane, quando il mercato di Natale vivrà le prime vibrazioni nella speranza di poter trovare sul Web quelle opportunità che il mercato tradizionale sembra oggi impossibilitato a regalare. «The State of Retailing Online», così è stato denominato il precedente report Forrester, consegna in tal senso una realtà solida: chi vende online è ottimista ed il 72% dei venditori è convinto nel buon esito della prossima tornata natalizia.

«La società prevede che le vendite online a novembre e dicembre raggiungano quest’anno i 44,7 miliardi di dollari, rispetto ai 41,4 miliardi del 2008, mentre ci si attende invece che le vendite complessive del settore retail segnino una diminuzione». Così Reuters ha raccolto le risultanze delle previsioni Forrester: «Ci aspettiamo che questo comportamento perduri durante questa stagione festiva, dato lo stato attuale dell’economia americana, il 24% degli acquirenti online nelle feste vogliono cercare alternative meno costose ai marchi che comprano di solito». Per il mercato extra-Web, invece, le previsioni indicano una relativa stabilità, perfettamente in linea con l’indecisione che permea da ogni analisi economica odierna.

La National Retail Federation, nello specifico, ha indicato in un -1% la previsione per le settimane a venire nel mercato retail offline. Online, invece, Forrester prevede, come indicato, risultati pari ad un +8%. Con alcuni rilievi peculiari:

  • il 61% degli acquirenti compra online perché solo in Rete trova prodotti altrimenti irraggiungibili tramite i canali tradizionali; il 52% compra online poiché risulta più semplice confrontare i costi; il 46% è ormai abituato a trovare proprio online le condizioni di acquisto migliori;
  • il 42% degli utenti attende le offerte relative alle spedizioni gratuite, il 33% effettua molte ricerche prima di procedere agli acquisti ed il 20% è ben disposto nei confronti delle email indicanti sconti ed offerte varie;
  • i piccoli venditori sono in maggiore difficoltà: il 39% avrà risultati peggiori, contro una miglior percentuale registrata dai gruppi di media importanza (17%).

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