QR code per la pagina originale

In Italia le tariffe più care? Pare che non sia proprio così

,

Qualche settimana fa, uno studio commissionato dall’Autorità Finlandese per le Telecomunicazioni e inserito nel rapporto Mobile Phone service Prices 2009 aveva indicato l’Italia come il paese in cui vigono le tariffe più care e intricate dal punto di vista della loro struttura.

Nulla di nuovo sotto questo punto di vista, dato che non è la prima volta che l’Italia viene relegata in fondo a graduatorie di questo genere, tuttavia il sito SOS Tariffe ha voluto approfondire la questione per capire quanto questi giudizi fossero aderenti i fatti e i risultati, a quanto pare, sovvertono lo studio finlandese e offrono spunti di riflessione interessanti.

Lo studio di SOS Tariffe ha preso pertanto in oggetto le medesime tariffe studiate nel rapporto dell’autorità finlandese, solo che, a differenza di quanto fatto da questa, sono state tenute in maggior considerazione le tariffe per ricaricabili e non solo quelle relative agli abbonamenti, ovvero il tipo di tariffe più utilizzato dalla maggioranza dei clienti italiani, al punto da rappresentare l’86% del totale.

Con questi parametri la situazione, neanche a dirlo, sembra cambiare sostanzialmente, arrivando ad offrire un risparmio consistente utile a far salire all’Italia diverse posizioni nella graduatoria, mettendo in evidenza una spesa media necessaria per la comunicazione mobile ben inferiore a quella emersa nel rapporto presentato da Ficora.

A questo punto ci si chiede se i finlandesi abbiano “peccato” di scarsa conoscenza riguardo il mercato italiano della telefonia mobile, prendendo in considerazione più del dovuto tipologie di sottoscrizione che forse sono più usate all’estero ma che da noi risultano invece avere un peso marginale.

Quale che siano le ragioni e la fondatezza di entrambe le posizioni, una cosa è più che evidente e pare mettere d’accordo i due studi: le tariffe offerte dai provider italiani sono sicuramente troppo complesse e di certo non di immediata comprensione per i clienti, con il rischio che molti scelgano una o l’altra tariffa senza comprenderne chiaramente e completamente i vantaggi e gli svantaggi che essa ha in base alle diverse esigenze.

Notizie su: