Digital.it
QR code per la pagina originale
blog.jpg

Roba da geek

Dicesi “geek” una “persona affascinata dalla tecnologia“. Si innamora dell’ultimo device, si lascia coinvolgere dalle nuove mode, sperimenta ogni novità. Sa muoversi su qualsiasi software, ricorda le password prima ancora del compleanno della fidanzata, sa immergersi nello schermo senza badare ad orari o contesto circostante. Per loro, questo blog è per loro. Benvenuto oneGeek! Se [...]

Dicesi “geek” una “persona affascinata dalla tecnologia“. Si innamora dell’ultimo device, si lascia coinvolgere dalle nuove mode, sperimenta ogni novità. Sa muoversi su qualsiasi software, ricorda le password prima ancora del compleanno della fidanzata, sa immergersi nello schermo senza badare ad orari o contesto circostante.

Per loro, questo blog è per loro. Benvenuto oneGeek!

Se vuoi aggiornamenti su Roba da geek inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://vanamonde.splinder.com Vanamonde

    Io direi che un geek è quel tipo di persona che conosce già tutte le cose di cui si parla in quel blog. Anzi, si meraviglia che qualcuno possa non saperle.

    Non mi sembra proprio un blog per geek, al massimo per aspiranti tali. OneN00b sarebbe stato un titolo più appropriato…

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Geek a mio avviso è più “curiosità” che “onniscienza”. E’ più “scoprire” che non “sapere”. Ma è solo questione di terminologia

  • http://www.matriz.it/ Mattia

    Ho letto qualche post di quel blog e in alcuni casi sarebbe più corretto crearne un altro intitolato “oneBimbominkia”.

    P.S.: Perché creare così tanti blog quando molti post vengono “sdoppiati” in più blog?

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    E’ tutto troppo dinamico per fare blog eterni. L’idea dell’organizzazione dinamica del network è interessante a mio avviso. Ci sono blog che nascono ed altri che muoiono, alcuni che si sovrappongono e alcuni che vedono sdoppiato il contenuto. Ma il tutto sulla base di autori differenti, che cercano lo spunto giusto sulla base dell’obiettivo preposto.

    Non sempre il quadro complessivo è forse chiaro, ma la dinamica lo è: tutto è fluido.

    Solo noi ce ne teniamo uno solo, ma qui gli obiettivi sono differenti