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Call of Duty, ed è subito record

A Call of Duty sono bastate 24 ore per entrare nella storia del gaming. Il videogioco Activision Blizzard punta sull'alta definizione per offrire una esperienza di intrattenimento tale da stimolare 4.7 milioni di acquisti in sole 24 ore

Call of Duty: Modern Warfare 2 è il gioco che, in assoluto, ha goduto delle prime 24 ore di maggior successo della storia del settore. Il record, che prima d’ora apparteneva ad Halo 3 e Grand Theft Auto IV, è stato bruciato già solo considerando i dati provenienti da Stati Uniti e Regno Unito.

4.7 milioni di unità vendute, ed al dato ancora manca il computo proveniente dagli altri negozi a livello internazionale. In appena 24 ore (durante le quali si sarebbero registrate anche aperture notturne ad hoc), la casa produttrice Activision Blizzard sarebbe riuscita a macinare un giro d’affari da 310 milioni di dollari. Alla luce della forte attesa generata dagli annunci, nonché dalle buone recensioni raccolte, il titolo è destinato a crescere ulteriormente, puntando a superare presto le cifre già accumulate dalle versioni precedenti del gioco (il primo Call of Duty è datato 2007).

Il gioco punta sulla grafica ad alta definizione e su tutti quei dettagli che possono rendere più realistica l’esperienza di gaming sui grandi schermi di cui dispongono oggi i giocatori da console (particolarmente curati, in particolare, i dettagli legati alla balistica). Scene crude e vicende legate a guerriglia e battaglie impongono però un rating tale per cui solo i giocatori maggiorenni possono accedere al gioco. La qualità delle immagini e l’esperienza di intrattenimento rende oggi i giochi del tutto concorrenti con altri media quali i film. Il confronto, quindi, scatta spontaneo: «Batman: The Dark Knight» ha raccolto all’apertura 155 milioni, esattamente la metà del videogioco. La concorrenza tra console e film è peraltro nota da tempo, peraltro con le console pronte a fagocitare anche il mercato concorrente con servizi quali Netflix o similari.

Così il sito ufficiale descrive la nuova avventura: «Il 10 novembre 2009, gli acclamati sviluppatori di Infinity Ward fanno il loro ritorno con la pubblicazione di Modern Warfare 2, il seguito del gioco in prima persona più venduto di sempre. Modern Warfare 2 continua l’adrenalinica saga con livelli di azione senza precedenti e vede il giocatore alle prese con una nuova minaccia che potrebbe portare il mondo sull’orlo del collasso». Call of Duty: Modern Warfare 2 è disponibile per Pc, Xbox 360, PlayStation 3 e Wii (anche quest’ultima versione, riveduta alla luce delle caratteristiche specifiche della console Nintendo, avrebbe raccolto buone recensioni). Un nuovo “blockbuster” potrebbe peraltro fare da volano per le vendite delle console nel periodo estivo, portando così nuove Xbox 360, Wii e PS3 in quelle case ove nel Natale scorso si è optato per altre offerte. La vendita di giochi nel mese di Ottobre, nel frattempo, è calata del 19% e, secondo i nuovi dati NPD, anche la vendita hardware ha scontato un declino pari al 23% (Wii torna al comando, PS3 insegue, Xbox 360 a sorpresa in terza posizione).

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  • ziofrag

    CoD è la saga FPS migliore dei nostri tempi! come fu quake all’epoca.
    oggi lo prendo!

  • Sbalky

    Che tristezza, però… tutti e tre i giochi citati sono basati sulla violenza. Chi “a fin di bene”, chi “per il solo gusto”, fatto sta che non mi pare una buona tendenza…

  • ziofrag

    in effetti, si.
    ma non facciamo i perbenisti, per avere un’overdose di violenza basta accendere la TV (il gioco è vietato ai minori di 18 anni…cmq..)

  • Sbalky

    Nessun perbenismo: la violenza è insita nel DNA dell’uomo e tutta la nostra società ne è permeata. Solamente mi dispiace che i tre blockbuster di tutti i tempi siano degli ulteriori incentivi a questa tendenza.
    Se da un lato è vero che potrebbero anche convogliare nel gioco le tendenze di persone che sfogherebbero altrimenti le loro tensioni, è anche vero che mi sarei sentito un po’ tranquillizzato se nel podio ci fosse stato un “Mario”, giusto per fare un esempio, dove la violenza, già in quantità minore, è comunque inserita in un contesto meno realistico e più stereotipato.
    Il passaggio dal gioco-Mario alla realtà è evidente, palese a chiunque; il passo dalla realtà-virtuale di CoD o GTA alla realtà-reale è invece molto breve.

  • Arkhan11

    già completato. è semplicemente stupendo. piacerà agli appassionati (forse) anche ai non. solo una precisazione: il primo CoD è datato 2003. del 2007 è CoD4:MW!