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Google Image Swirl rivoluziona la ricerca delle immagini

I Google Labs hanno da poco presentato Image Swirl, una nuova soluzione per rendere più semplice e immediata la ricerca delle immagini simili tra loro. Il sistema riconosce le immagini e le raggruppa in alcuni insiemi e sottoinsiemi navigabili

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A distanza di alcune settimane dall’introduzione del servizio Similar Images, i Google Labs offrono una nuova opzione per semplificare il reperimento delle immagini simili online attraverso il celebre motore di ricerca di Mountain View. Google Image Swirl raggruppa le immagini simili e offre una pratica interfaccia per navigare all’interno degli insiemi per scremare la propria ricerca e ottenere l’immagine che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Il nuovo sistema in fase di sperimentazione è molto intuitivo e presenta alcune analogie con le mappe semantiche dell’opzione Wonder Wheel disponibile da qualche mese nella pagina dei risultati di Google. Una volta inserita una chiave di ricerca, per esempio New York City, Google Image Swirl offre le anteprime di 12 differenti insiemi di immagini raggruppate a seconda delle loro caratteristiche in comune: vedute diurne, vedute notturne, monumenti, elaborazioni grafiche, immagini in bianco e nero, mappe, eccetera. Cliccando su ogni singola anteprima si accede all’insieme corrispondente, che al proprio interno contiene un’ulteriore serie di sottoinsiemi per affinare la propria ricerca.

La navigazione all’interno delle mappe visive create da Google Image Swirl è molto rapida e consente di reperire, nella maggior parte dei casi, l’immagine desiderata entro pochi passaggi. Il numero di sottoinsiemi disponibili è commisurato alla quantità di immagini indicizzate, dal tipo di ricerca effettuata e dalle effettive analogie tra gli elementi iconografici. Identificata la fotografia è infine sufficiente un clic per accedere alla pagina web che la ospita.

Google Image Swirl basa buona parte del proprio funzionamento su alcune soluzioni già messe a punto dagli sviluppatori di Mountain View come Similar Images e il sistema di riconoscimento dei volti di Picasa. Tali sistemi consentono al nuovo servizio di interpretare i contenuti delle immagini e di trovare le analogie per creare i collegamenti con le altre fotografie indicizzate. «Ogni anteprima nella pagina iniziale dei risultati rappresenta un gruppo di immagini ottenuto attraverso un algoritmo teso a identificare le immagini con aspetto e significato simili. Non si tratta solamente delle immagini più rilevanti, si tratta dei gruppo di immagini maggiormente rilevante» precisano gli sviluppatori dei Google Labs sul blog ufficiale del celebre motore di ricerca.

Al momento Google Image Swirl è in grado di fornire risposte pertinenti per circa 200mila chiavi di ricerca, un numero destinato ad aumentare sensibilmente nel corso dei prossimi mesi. Per facilitare la ricerca, il sistema integra il servizio per suggerire le query già messo a disposizione nella search box di Google. Terminata la fase preliminare di sperimentazione, il nuovo Google Image Swirl potrebbe essere integrato nella versione ufficiale del motore di ricerca di Mountain View espandendo le possibilità di reperimento delle immagini da parte degli utenti.

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