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AGCOM: approvata l’offerta “bitstream” di Telecom Italia, migliori condizioni per il mercato

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Con una nota pubblicata sul proprio sito la stessa AGCOM, l’Autorità per le garanzie nella comunicazione, ha reso nota l’approvazione della nuova Offerta bitstream 2009 di Telecom Italia.

L’Offerta bitstream è l’offerta che regola la cessione di connettività e accesso alla banda larga all’ingrosso, una proposta che il gestore della rete, ovvero l’ex-monopolista Telecom Italia, è obbligato a presentare ai provider concorrenti sul mercato delle telecomunicazioni affinché questi possano accedere alle risorse e presentare a loro volta una propria offerta commerciale ai clienti.

Secondo il nuovo accordo, che ha decorrenza retroattiva dal 1 gennaio 2009, il canone mensile per l’accesso all’ADSL ottiene una riduzione di prezzo, passando dgli 8,50 euro richiesti in precedenza agli 8 euro attuali.

Ad integrazione di tale ribassamento del listino si aggiungono poi una riduzione dei contributi “una tantum” e un taglio ai costi di trasporto del 9% medio se effettuato su rete ATM e del 26% medio se effettuato su rete Ethernet.

Nelle intenzioni dell’AGCOM questi ritocchi dovrebbero portare a vantaggi nell’ambito della concorrenza, garantendo costi d’accesso alla rete più bassi e agevolando così le offerte di altri provider, con possibili effetti positivi anche sulle tariffe commerciali messe a punto nell’offerta al dettagli, quindi ai clienti privai o aziende, di banda larga.

La comunicazione dell’accordo si chiude poi con la sottolineatura di come l’Italia sia il paese dove le connessioni base alla banda larga costano sensibilmente meno che nel resto degli altri paesi, cosa che rende potenzialmente più agevole una maggiore diffusione delle connessioni nel Belpaese, ancora parecchio indietro, tuttavia, sotto questo aspetto.

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