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Black Friday, ma tutt’altro che nero

Dati parziali, ma significativi: il Black Friday si sarebbe chiuso negli USA con transazioni in significativo aumento rispetto al 2008, con PayPal a certificare addirittura un aumento del 20% nel numero delle operazioni. Ed è già ora di Cyber Monday

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La stagione natalizia dell’ecommerce è nata sotto una buona stella. Secondo i primi dati raccolti, infatti, il Black Friday avrebbe restituito buoni risultati rispetto all’anno precedente, accendendo così le speranze per un mese di shopping in grado di riportare ossigeno sul mercato dopo un 2009 dai toni grigi. E mentre la cartina di tornasole del “Black Friday” è in via di lettura, già un nuovo esame sta per presentarsi agli analisti: è oggi il cosiddetto “Cyber Monday“, il giorno in cui i consumatori USA tornano alle normali attività dopo i festeggiamenti del giorno del Ringraziamento e le transazioni online aumentano per la prima volta in modo avvertibile in conseguenza della corsa al regalo natalizio.

Secondo le stime comScore il Black Friday avrebbe smosso transazioni per 595 milioni di dollari, in aumento di ben l’11% rispetto alla medesima giornata di fine 2008. I siti che avrebbero raccolto il maggior numero di visitatori in questa circostanza particolare sarebbero stati Amazon.com (+28%) e Walmart.com (+22%), con Apple.com a raccogliere però il le migliori performance relative grazie ad offerte in grado di calamitare traffico in aumento del 39% a livello internazionale. Un inizio frizzante, dunque, che nasce dalle buone prospettive già maturate nei primi giorni di Novembre quando il traffico sui siti di e-commerce già era in leggero aumento rispetto a 12 mesi prima.

La conferma della bontà dell’esordio giunge anche da PayPal, sistema di pagamenti che, grazie alla propria pervasiva presenza su molti store online, è in grado di offrire la prova del nove alle stime comScore. Secondo il gruppo controllato da eBay le transazioni processate sono state il 20% in più rispetto ad un anno prima, con forte crescita anche nel numero degli acquisti chiusi direttamente da mobile.

Occorre considerare come i dati del Black Friday siano da una parte significativi soprattutto per gli USA (ma interessanti per estensione anche ad altri mercati quale quello europeo) e dall’altra “drogati” dal numero delle offerte speciali disponibili in un giorno identificato appositamente per incoraggiare una attenzione speciale allo shopping ed alle qualità dei negozi online. Il Cyber Monday prima ed i giorni successivi poi offriranno dati di maggior attendibilità, ma per gli analisti l’attenzione è alta fin da ora: in ballo non c’è solo l’andamento del mercato natalizio, ma anche quello del mercato azionario (soprattutto per alcuni nomi quali eBay o Amazon, i quali vivono online la totalità della propria realtà di mercato).

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