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Google pubblica il suo zeitgeist del 2009

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I motori di ricerca sono sempre più lo specchio fedele delle tendenze e dei gusti della gente. Secondo diversi osservatori non bisognerebbe altro che osservare le parole e gli argomenti più cercati sui motori più usati per farsi un quadro chiaro di cosa riscuote più interessa tra il pubblico.

E soprattutto a fine anno, tempo in cui si fanno i bilanci in vari settori, emergono con più chiarezza le tendenze derivanti dalle statistiche diffuse dai vari Bing, Yahoo, Google e simili.

Proprio il motore di ricerca più usato al mondo, cioè Google, ha pubblicato di recente, come già Yahoo il suo “zeitgeist“, un termine che, tradotto dal tedesco, significa letteralmente “spirito del tempo”, ovvero le tendenze attuali, per dirla con un’espressione più diretta e comprensibile.

Così si evince che le parole più cercato su Google, a livello internazionale, sono perlo più due: Michael Jackson, il cantante americano scomparso alcuni mesi addietro, e Facebook, il social network più popolare e popolato del momento.

Nessuna sorpresa quindi per quanto riguarda le tendenze internazionali, così come non v’è nessun risultato “spiazzante” continuando a spulciare la classifica italiana dei termini più richiesti a BigG, una graduatoria in cui si notano i “soliti” nomi di Twitter, YouTube, Wikipedia, Yahoo e MSN, mostrando come, curiosamente, il motore di ricerca di Mountain View venga impiegato spesso dagli utenti per cercare i siti dei principali concorrenti.

Tra le news maggiormente richieste troviamo invece il terremoto in Abruzzo, il “sempreverde” Festival di Sanremo e il Grande Fratello nell’edizione scorsa, ma non mancano argomenti particolarmente caldi come il nome di Veronica Lario, la moglie del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, le Elezioni Europee 2009, l’altro reality di successo X-Factor, Alberto Stasi, il principale imputato del delitto di Garlasco, e il giuramento di Obama.

Tutti risultati relativi ad eventi o personaggi, andando a memoria, hanno in effetti fatto parlare più o meno animatamente per parecchio tempo un po’ in tutti gli ambiti del paese.

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