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Project Natal arriva nel 2010, ma senza un chip

Microsoft ha confermato al CES 2010 che il Project Natal arriverà sul mercato in tempo per gli acquisti della prossima stagione natalizia. Il device verrà però privato di un chip: minori i costi produttivi, più semplice il compito per gli sviluppatori

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Microsoft lo ha confermato al CES di Las Vegas: Project Natal, la webcam che abiliterà il controllo dei giochi tramite movimenti del corpo, arriverà sul mercato entro il 2010. La timeline preannunciata è pertanto rispettata, anche se al momento non è dato a sapersi quando, durante l’anno, il device sarà effettivamente disponibile a livello internazionale (presumibilmente, comunque, durante la seconda metà dell’anno). Project Natal, però, fin da inizio 2010 è candidato ad essere il regalo da mettersi sotto l’albero per la prossima stagione natalizia: parola di Robbie Bach, presidente Microsoft Entertainment & Devices Division.

La conferma giunge però con una postilla: per fare in modo che Project Natal possa arrivare sul mercato con alte performance e basso costo (così come promesso fin dalla presentazione all’E3 dello scorso Giugno), il gruppo ha dovuto operare un compromesso che andrà ad influire sul carico delle elaborazioni della console. Al dispositivo, infatti, è stato eliminato un chip il cui lavoro dovrà ora essere sostituito da una elaborazione software non prevista nel progetto originale. Secondo quanto spiegato da GamesNation «si parla infatti di un carico aggiuntivo che oscillerebbe tra il 10% e il 15% della potenza della CPU di Xbox 360, che non andrà ad influire sul dichiarato lag di 100 millisecondi che caratterizza Natal».

Vari i vantaggi derivanti dal compromesso operato. Innanzitutto per i team di sviluppo la gestione della nuova periferica sarà facilitata poiché potrà essere considerata alla stregua di un insolito controller. La cosa renderà pertanto più agevole la programmazione, permettendo quindi un rapido sviluppo di nuovi titoli e nuove condizioni di gioco. L’altro lato della medaglia è nella difficile retrocompatibilità, poiché riscrivere vecchi titoli o preparare un alto numero di aggiornamenti potrebbe essere un carico eccessivo per le aziende interessate. La cosa potrebbe divenire però un vantaggio economico nel momento in cui la console accumula valore nuovo consentendo lo sviluppo di nuove soluzioni stimolando nuovamente l’acquisto di nuovi titoli e nuove esperienze di gioco.

Ma c’è anche un risvolto economico: «l’eliminazione del chip favorisce una riduzione dei costi produttivi della periferica (che potrebbe essere pari ai 50 dollari, se le precedenti indiscrezioni si rivelassero veritiere), cosa che dovrebbe favorire l’acquirente. E, nella politica che vede Microsoft intenzionata a lanciare Natal ad un prezzo accessibile per favorirne l’immediata espansione ad un pubblico vasto, tale scelta appare sensata».

Steve Ballmer se ne è detto certo: il 2010 sarà un grande anno per Microsoft e sarà un grande anno per il comparto Xbox. Project Natal sarà senza ombra di dubbio l’ingrediente fondamentale della seconda parte dell’annata.