QR code per la pagina originale

Logo Hadopi, clamorosa violazione di copyright

L'Hadopi, l'autorità francese per il controllo delle violazioni di copyright sul Web, è stata scoperta con le mani nella marmellata. L'autorità che avrebbe dovuto tutelare i diritti, infatti, li viola già all'interno del proprio logo con un font tutelato

,

Hadopi” è l’acronimo di “Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l’Internet”: la sigla si è fatta presto nome e simbolo, andando ad indicare tutti quegli interventi che, in Francia come all’estero, stanno tentando di imporre una nuova filosofia di controllo sulla Rete per fermare lo scambio e la fruizione di materiale illegale protetto da copyright. Un grossolano paradosso è però emerso nel momento in cui l’Hadopi è stata dotata anche di un logo, nella cui progettualità vi sono elementi tali da consigliare una sollecita revisione grafica da parte degli autori.

Il logo dell’autorità che dovrebbe fermare lo sfruttamento illecito di materiale protetto da copyright, infatti, sarebbe a sua volta colpevole di violazione di copyright. La violazione sarebbe stata accertata sul font utilizzato per la scritta “Hadopi” ed a parlarne sono ormai tutti i maggiori media francesi: arrivare su Le Monde per una violazione di copyright non è certo la migliore delle presentazioni per una autorità che già parte con poco credito e che rischia di giocarsi immediatamente le proprie credenziali su di un infortunio tanto clamoroso quanto grave.

Sembra ormai acclarato il fatto che il logo, presentato nei giorni scorsi dal Ministro della Cultura francese Frederic Mitterand (nipote dell’ex-Presidente François Mitterrand), sia stato direttamente ispirato dal logo France Telecom in uso negli anni passati. Il font, nello specifico, sarebbe il cosiddetto “Bienvenue” «un esclusivo carattere tipografico disegnato nel 2000 da Jean François Porchez per France Telecom».

Logo Hadopi

Logo Hadopi

La violazione è stata certificata dal blog Korben, secondo il quale il logo sarebbe nello specifico un Bienvenue in semi-grassetto. Una sovrapposizione animata del logo con i caratteri dal Bienvenue sono la dimostrazione lampante di quanto accaduto, con una chiosa che parla da sé: «Bella dimostrazione della tutela dei diritti».

Logo Hadopi, certificata la violazione

Logo Hadopi, certificata la violazione di copyright

La creatività degli utenti, nel contempo, è stata immediatamente scatenata ed il logo Hadopi è ora un vero e proprio meme a cui stanno partecipando in molti: la rivolta silente contro la legge voluta da Sarkozy prende forma e l’inciampo dei creativi sul logo non fa altro che gettare benzina sul fuoco.

Notizie su: