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Il Dio di Windows 7

Nel film Una Settimana da Dio, il protagonista interpretato da Jim Carrey si lamenta per una brutta giornata tirando in ballo Dio, che decide così di affidare il proprio lavoro al lamentoso essere umano per qualche giorno, con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso. Una soluzione adottata anche dal nuovo arrivato Windows 7. [...]

Nel film Una Settimana da Dio, il protagonista interpretato da Jim Carrey si lamenta per una brutta giornata tirando in ballo Dio, che decide così di affidare il proprio lavoro al lamentoso essere umano per qualche giorno, con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso. Una soluzione adottata anche dal nuovo arrivato Windows 7.

Il sistema operativo da poco lanciato da Microsoft nasconde una interessante funzione dall’esplicativo nome “GodMode“. La Modalità Dio permette agli utenti di accedere a tutte le funzionalità e a tutte le principali impostazioni di Windows 7 attraverso un’unica semplice icona. Per trasformarsi nella divinità del proprio personal computer sono sufficienti alcuni semplici passaggi.

Dopo aver creato una nuova cartella, è sufficiente rinominare la stessa (tasto destro “Rinomina” oppure tasto F2) utilizzando questa stringa:

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

Una volta rinominata, l’icona della cartella viene sostituita da una nuova immagine che ricorda molto da vicino quella del Pannello di Controllo. A questo punto è sufficiente un doppio clic per accedere a un elenco molto ricco di funzionalità e impostazioni per gestire il sistema operativo. La lista spazia dalle opzioni per i singoli account utente a Windows Update passando per le funzionalità di sicurezza o i tradizionali settaggi delle periferiche.

La Modalità Dio può essere attivata anche sulla generazione precedente di Windows, l’incompreso Windows Vista, e offre sostanzialmente le medesime funzionalità riscontrate su Windows 7. Tuttavia, stando ad alcune segnalazioni, GodMode funziona senza intoppi sulle versioni a 32 bit di Vista, mentre potrebbe dare qualche problema di stabilità nelle edizioni a 64 bit.

La singolare funzionalità consente di entrare nel pantheon dell’informatica, ma non è il caso di montarsi la testa, come Jim Carrey insegna…

Se vuoi aggiornamenti su Il Dio di Windows 7 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.matriz.it/ Mattia

    Due precisazioni: con questa “Modalità Dio” non si hanno nuove funzionalità, ma una disposizione diversa; nel nome della cartella prima del punto si può mettere quello che si vuole.

  • ennio

    Interessante, farò delle prove.

  • http://www.jeckodevelopment.com Luca

    Diciamo che è una visualizzazione “dettagli” di ogni singola impostazione gestibile dal pannello di controllo

  • Angelo

    Preferirei lasciare Il Buon Dio nella fede di ogni credente e non commento oltre per rispetto a tutti i crtedenti in Dio Angri

  • Carlo

    E’ ti pareva che non ci fossero ulteriori problemi con questa schifezza di Windows presto ti abbandonerò zio Bill.

  • Jepessen

    Scusa tanto, ma dove sarebbe l’ulteriore problema con il God Mode?

  • Carlo

    Nel fatto che in questo modo il sistema operativo diventa un gioco.

  • Jepessen

    e perchè diventerebbe un gioco…

  • http://landofnowhere.splinder.com Guido

    Ad ogni modo su un qualsiasi sistema Unix like per avere i “poteri di Dio” basta digitare “su” dal terminale… ;-)

  • Simone

    Non so chi è piu stupido fra quello del gioco e quello della fede… sempre piu triste essere italiani

  • Carlo

    Continua ad utilizzare Windows e non ti preoccupare di essere italiano.

  • Luigi

    grrrr

    con windoz vista a 64 bit si è incasinato TUTTO..

    explorer.exe si crashava in un loop infinito…

    ho dovuto reistallare tutto xD