QR code per la pagina originale

Nel 2010 la spesa per l’IT tornerà a crescere

Secondo Forrester Research, nel 2010 il comparto dell'IT registrerà una sensibile crescita su scala globale. La spesa per il comparto tecnologico aumenterà del 6,6% negli USA e di oltre 11 punti percentuali in Europa

,

Il comparto tecnologico scalda i motori e si prepara per tornare a crescere. Dopo un 2009 caratterizzato da prestazioni poco esaltanti a causa della difficile congiuntura economica, il settore dovrebbe conoscere nel corso del 2010 una nuova fase di crescita intorno agli 8,1 punti percentuali. La stima è stata formulata dagli analisti della società Forrester Research e segna un andamento in controtendenza rispetto al declino pari all’8,9% dello scorso anno del comparto.

Secondo gli autori della ricerca, la crescita si rivelerà particolarmente forte sia in Europa che negli Stati Uniti. La spesa per l’IT negli States aumenterà di circa 6,6 punti percentuali portandosi a quota 568 miliardi di dollari, un dato ben distante dal declino pari all’8,2% registrato nel 2009. La spesa in Europa per il settore tecnologico aumenterà dell’11,2% nel corso del 2010 anche grazie alla debolezza del dollaro, che continuerà a rendere più vantaggiosi gli acquisti dei prodotti di importazione.

Stando alle stime fornite da Forrester Research, la spesa su scala globale per il software aumenterà di circa 9,7 punti percentuali durante l’anno in corso, mentre l’acquisto di accessori e dispositivi per i personal computer salirà fino a raggiungere quota 8,2%. Il segmento del comparto legato ai prodotti per la comunicazione conoscerà un aumento della spesa intorno ai 7,6 punti percentuali.

Come anticipato da numerosi osservatori nel corso delle ultime settimane, la ripresa del settore tecnologico sarà molto più forte e rapida rispetto alla ripresa generalizzata dell’economia. I primi segnali di tale andamento potranno diventare evidenti nel corso delle prossime settimane grazie alla pubblicazione delle trimestrali di cassa di alcuni grandi protagonisti dell’IT come Intel. I dati sulle vendite e sui guadagni dei principali soggetti attivi nel settore confermeranno la bontà delle previsioni degli analisti o ne potranno attenuare l’ottimismo di fondo.

Nel segmento del comparto legato all’intrattenimento, i segnali di una ripresa meno incisiva del resto non mancano. Il colosso dei videogame Electronic Arts ha da poco diffuso una previsione poco incoraggiante per l’anno fiscale corrente. La società prevede introiti pari a circa 3,6 – 3,675 miliardi di dollari, una stima distante dai 3,9 miliardi di dollari inizialmente previsti dagli analisti. Per uscire dalla crisi e tornare a crescere con cifre significative, EA dovrà dunque attendere alcuni mesi e l’andamento dei nuovi titoli previsti in catalogo come Dead Space 2, Crysis 2 e EA Sports MMA.

Notizie su: