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Zimbra, da Yahoo a VMware

Yahoo ha ceduto Zimbra a VMware. Acquisita nel 2007 per 350 milioni, Zimbra è cresciuta costantemente ma senza mai trovare le necessarie sinergie con Yahoo. La cessione per 100 milioni monetizza gli asset in possesso e permette di snellire il personale

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Yahoo offre il benservito anche a Zimbra. Il gruppo, acquisito nel 2007 per 350 milioni di dollari, è oggi stato svalutato a soli 100 milioni e la cessione aiuterà Carol Bartz nell’opera di snellimento di una azienda che giorno dopo giorno sembra rinnegare anni di passi infruttuosi all’inseguimento di Google.

Zimbra giunse a suo tempo in Yahoo per costituire non meglio precisate sinergie con Yahoo Mail. Negli anni, però, queste sinergie non sono mai emerse e le parti hanno funzionato come entità virtualmente separate fino ad oggi. La cesura si è pertanto resa necessaria, offrendo così a Carol Bartz la possibilità di firmare la prima vera cessione del proprio mandato dopo che prima il motore di ricerca e poi il comparto Shopping sono state cedute in outsourcing mantenendone però viva la gestione. La soluzione della vendita era peraltro nell’aria ormai da qualche mese, ma ai tempi le cifre sembravano orientate su qualcosa come 350/500 milioni (rumor smentiti quindi dalle cifre ufficiali diramate in sede di cessione).

Per Yahoo il vantaggio è duplice. Da una parte, infatti, si va a monetizzare una appendice che, sia pur se in continua crescita, non offriva apprezzabili risultati a livello di bilancio; dall’altra, la cessione garantisce anche un trasferimento del personale verso la nuova proprietà, portando via da Yahoo un certo numero di dipendenti che vanno ad aggiungersi ai licenziamenti pregressi nella somma annoverata dalla strategia di alleggerimento dei costi che il gruppo ha intrapreso per tornare alla profittabilità. In tutto ciò, Yahoo potrà inoltre continuare a godere di parte della tecnologia Zimbra che, sebbene ceduta, potrà continuare a contribuire alle attività online di Yahoo Mail e Yahoo Calendar.

Più difficile, invece, identificare i motivi specifici che hanno portato Zimbra (55 milioni di caselle email, +86% nell’ultimo anno) tra le mani di VMware. L’obiettivo, però, sembra essere in ambito business per una estensione futura delle attuali attività del gruppo. Certifica l’ipotesi anche Brian Byun, Vice President and General Manager VMware, secondo il quale Zimbra rappresenta una interessante occasione per la crescita del gruppo in quelle offerte ove il cloud genera le opportunità e la scalabilità che la domanda business determina. Zimbra verrà pertanto integrato nelle esistenti offerte VMware in continuità con quanto proposto al mercato in passato.

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