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Fifa 2010, in arrivo la versione web-based

Electronic Arts sta preparando la versione web-based di FIFA 2010. Fifa Online sarà in beta testing chiuso a partire da Febbraio (aperte le candidature online), mentre il gioco sarà aperto al pubblico in estate. L'accesso al gioco sarà gratuito

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Prima c’erano Fifa e Pro Evolution Soccer. Poi è venuta Ubisoft, ed ha annunciato un terzo titolo da aggiungere alla serie. Ora c’è da prevedere un ulteriore cambiamento nel solco dell’incontro tra calcio e videogiochi: Electronic Arts ha in preparazione una versione web-based di Fifa 2010.

L’anticipazione su GamesNation: «FIFA Online, questo il suo titolo, entrerà in fase di test Closed Beta nel mese di febbraio, per passare poi alla Open Beta in giugno ed essere finalmente rilasciato nel corso dell’estate. Il motore utilizzato sarà quello di FIFA 10, così come il database di giocatori e competizioni, con 30 campionati con licenza ufficiale, 500 squadre, 15.000 calciatori, tre modalità ed un sistema di controllo ridisegnato completamente per essere adattato al solo utilizzo del mouse». Secondo quanto emergente dai primi screenshot, con il puntatore sarà possibile stabilire la direzione del tiro e sulla schermata sarà altresì disponibile una interfaccia per le chat ed un avatar di riconoscimento dell’avversario.

Chi è abituato al controller dovrà dimenticare le note combinazioni di pulsanti e leve per dribbling e tiri: in questo caso l’interazione sarà possibile soltanto attraverso una periferica completamente differente qual è il mouse. La nuova versione, però, avrà due vantaggi indiscutibili. Da una parte, essendo basato sugli standard del web il gioco sarà utilizzabile su «qualsiasi computer, desktop o portatile, senza richiedere particolari risorse in termini di hardware equipaggiato». Inoltre, come da promessa, il gioco sarà completamente gratuito. Il modello di business sarà pertanto probabilmente basato sulle inserzioni pubblicitarie oltre ad eventuali micro-transazioni utili a potenziare la crescita delle proprie capacità di gioco. Trattasi peraltro di un interessante esperimento per le modalità di gioco web-based, qualcosa che potrebbe prendere vita anche sull’iPad (sotto forma di applicazione) e che permetterebbe alle case produttrici di non dover dipendere eccessivamente dalle alterne fortune delle console da gioco.