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Il futuro dell’Apple A4 potrebbe essere iPhone

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È opinione diffusa tra gli analisti che il nuovo chip Appe A4 utilizzato sugli iPad potrebbe presto fare la sua comparsa anche sugli iPhone. Mai un dispositivo mobile aveva visto tanta efficienza e potenza in un singolo chip.

Apple A4 è tanto potente da poter decodificare senza tentennamenti un flusso in alta definizione a 720p, eppure tanto efficiente da permettere un uso continuativo dello schermo multi touch che ammonta a ben 10 ore dichiarate. Nella riproduzione audio saliamo a ben 140 ore, per non parlare del mese intero di standby. Il chip, disegnato internamente a Cupertino, è quindi hardware studiato nei minimi dettagli per soddisfare le esigenze di iPhone OS.

Per questa ragione, appare sempre più probabile che questo chip (o una sua variante progettata ad hoc) possa venire presto impiegata in una qualche versione del telefono con la mela. L’analista Nathan Brookwood ha dichiarato:

Non c’è veramente nessuna ragione per cui un chip con queste caratteristiche non dovrebbe farcela ad infilarsi dentro un iPhone. A mio giudizio è molto più veloce di qualunque altra cosa utilizzino nei prodotti attuali.

E a giudicare dalle reazioni dei primi fortunati utilizzatori, l’iPad non è soltanto veloce, ma sembra un vero e proprio mostro di potenza: tutte le applicazioni sono infatti eccezionalmente rapide, reattive e funzionali, molto più che sul già ottimo iPhone 3GS.

È guerra verso Intel? È presto per dirlo, anche perché questi sono solo i primi frutti maturati dell’acquisizione di PA Semi, ma è probabile che l’A4 non sia legato in modo indissolubile alla piattaforma software, sebbene esista un legame profondo tra i due. Una possibilità vede l’impiego del chip su MacBook e MacBook Pro, per accelerare il boot o alcune altre funzionalità. Ma anche per questo è presto trarre alcun giudizio: la transizione ai processori Intel su piattaforma Mac si è appena conclusa, e gli analisti dubitano che Cupertino possa voler impelagarsi in questioni simili ancora per qualche tempo.

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