Scoppia la guerra degli ebook
A poche ore dalla presentazione dell'iPad, la guerra degli ebook è già deflagrata. La scintilla giunge da Macmillan, che ha chiesto ad Amazon un regime di prezzi lontano dal livello fisso dei 9.99 dollari. Amazon, così, ha cancellato Macmillan dallo store
La scomparsa di Macmillan dallo store Amazon è pertanto un sussulto di grande importanza e rappresenta la prima vera zampata dell’iPad sul mercato prima ancora di far comparsa sugli scaffali (il device Apple arriverà nel mese di Marzo). Amazon non sembra voler lasciar spazio alle ambizioni della controparte: Macmillan è stata esclusa dallo store e quindi, almeno fintanto che le acque non dovessero calmarsi, non potrà giovarsi di quella quota di mercato configurata dai 6 ebook che, sostiene Amazon, ogni singolo lettore Kindle ha acquistato in media. Macmillan vuole una vendita equiparata ad Amazon ed Apple. Amazon da parte sua lancia la minaccia in modo chiaro e mirato: o con noi, o contro di noi. Ma è una minaccia che promette una pungente resa, mettendo in ogni caso alle corde Macmillan: i titoli saranno sì su Amazon, ma con prezzi superiori rispetto a gran parte della concorrenza. Amazon è convinta di poter dettare le regole e quindi, una volta tirate le orecchie all’editore ribelle, intende dar corda in attesa che la pecorella smarrita torni nell’ovile.
Leggere i libri su Kindle, leggerli su iPad, oppure avere la libertà di leggerli ovunque lo si ritenga utile, conservandone nel tempo la titolarità a prescindere dal device in possesso? Il punto interrogativo è il prossimo che il mercato dovrà porsi, così come successo, peraltro, nel mondo della musica digitale. Ancora una volta il parallelismo con il passato ha estremo valore: nella musica digitale Apple è stata costretta ad un certo punto a cedere alle pressioni ed a immettere sul mercato file privi di DRM, così che l’utenza potesse utilizzare gli stessi al di là dei vincoli con il mondo Apple.
Gli utenti stanno iniziando soltanto ora ad abbracciare l’idea di un nuovo tipo di lettura, con pagine che si sfogliano toccando un device elettronico e libri che si acquistano senza entrare in una libreria. Gli utenti sono abituati a qualcosa di molto differente: acquistano un libro, lo sfogliano, lo scarabocchiano, lo prestano, lo rivendono. Nel mondo digitale è tutto differente: normative, fisicità, limiti d’utilizzo. Quando Amazon ed Apple avranno regolato i conti tra di loro, anche altri potranno avanzare le proprie istanze.
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