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La vicenda Eutelia sfocia in una serie di querele

Dai problemi societari all'esposizione mediatica, fino agli scontri con i dipendenti. In questo marasma ne sono usciti articoli di fuoco e la situazione sfocia ora in una serie di querele che prendono il via da un blog

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La difficile vicenda di Eutelia e del destino dei suoi dipendenti ha fatto discutere per molto tempo (ed è tutt’ora al centro delle attenzioni), ma ora una nuova appendice fa capolino online con un inatteso riscontro. L’ex Amministratore Delegato del gruppo, infatti, ha deciso di ricorrere alle vie legali per difendere le proprie azioni ed il tutto viene a galla da un cortese scambio di email tra querelante e querelato pubblicate sui rispettivi siti web.

«Samuele Landi, ex AD di Eutelia, sul suo blog annuncia che sono il primo della lista dei denunciati per diffamazione»: così Claudio Caprara sul proprio sito; «Abbiamo iniziato a denunciare per diffamazione anche i blog diffamatori e Claudio Caprara con www.claudiocaprara.it, inaugura la lunga serie che inizia in questi ultimi giorni di gennaio 2010. La grande rete è libera ma le regole del vivere civile valgono anche su Internet…»: così, per contro, Samuele Landi con un proprio post.

Al centro della querela l’estratto di un articolo da Repubblica.it, dunque un testo terzo ripreso dal blog in questione. Non emergono dettagli circa gli altri siti web coinvolti nella querelle legale, ma è invece pubblico lo scambio epistolare tra le parti. Landi ha infatti comunicato al querelato la richiesta di rimozione del post, identificando nello stesso una pressione indebita: «Purtroppo l’aggressione subita dai sindacati mi costringe ad attaccare duramente anche chi è coinvolto solo per attivismo nella comune ideologia e per questo mi scuso, ma allo stesso tempo anche Lei rifletta che forse non tutto quello che appare corrisponde alla realtà». Da parte sua Caprara decide invece di non rimuovere i contenuti del post, non identificando in essi caratteristiche tali da motivare la querela: «Ho deciso di non rimuovere il post perchè sono convinto di avere espresso un’opinione non diffamatoria e in un caso come questo non ho trovato nulla che possa essere considerato offensivo. Certo, io sto dalla parte dei lavoratori e considero che l’azione di cui Landi si è reso protagonista, quella notte all’ex Eutelia, e che fatica a smentire, parla da sola. Se arriveremo in tribunale troverò certamente qualche avvocato che mi darà una mano».

La vicenda, soprattutto per l’esposizione che i due blog restituiscono alle parti in causa, è destinata a far discutere: la natura dello scontro, il contesto in cui si sviluppa e la posizione dei protagonisti sono ingredienti sufficienti a delinearne la peculiarità.

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