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Già online le prime recensioni su Heavy Rain: The Origami Killer

Votazioni nel complesso alte per il titolo Quantic Dream

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Appaiono online le prime recensioni su Heavy Rain: The Origami Killer, con tanto di votazioni per il titolo Quantic Dream. Il gioco sarà disponibile negli USA a partire dal 23 febbraio, mentre in Europa esso arriverà il 26 dello stesso mese. Da domani, inoltre, sarà possibile scaricarne una demo per PS3.

Eurogamer sottolinea bene le influenze cinematografiche del gioco, ne narra l’incipit e fornisce dettagli sui personaggi giocabili. Il sito sottolinea inoltre come questo thriller miri a “rispettare la vita umana“, attraverso le drammatiche trame di ognuno dei protagonisti. Il voto assegnato è un bel 9.

Destructoid sembra confermare le aspirazioni cinematografiche del prodotto, ma la recensione non manca di definire la trama lenta e noiosa, soprattutto nell’introduzione. A risollevare le sorti di Heavy Rain sarebbero alcune scene particolarmente inquietanti, e alcuni momenti di azione. Nel complesso, la votazione è un discreto 7.

Il prestigioso IGN regala un bel 9, avvertendo che, nonostante l’inizio lento, il gioco si rivela un titolo coinvolgente ed emozionante. Entrare nel vivo della trama richiede un paio di ore, e la struttura scelta dagli autori garantisce il proseguimento della narrazione, senza che si corra il rischio di vedere apparire una schermata di game over. Ciò si traduce nella possibilità di intervenire sugli eventi descritti in vario modo, senza doversi troppo preoccupare per la sorte dei personaggi. Al tempo stesso, l’attenzione dei giocatori dovrà essere sempre ai massimi livelli, perché si ottengano i migliori effetti da ogni singola scelta.

Gameinformer, per finire, propone una votazione di 9.5: la recensione punta l’accento proprio sul sistema di scelte, fondamentale per avere un quadro via via più articolato della situazione e dei personaggi stessi. In modo particolare, viene elogiata la scelta grafica di modificare le espressioni dei protagonisti a seconda degli effetti risultanti da ogni decisione presa: lo stretto legame tra gameplay e immagine, renderebbe l’intera esperienza, a detta del recensore, oltremodo intensa.

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