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Microsoft X10: Realismo, interazione profonda e nuove meccaniche per Fable 3

Peter Molyneux svela tutte le novità previste in Fable 3

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Fable 3 potrebbe risultare il titolo più ricco e profondo di tutta la serie fantasy firmata Peter Molyneux: attualmente in corso di sviluppo, il terzo capitolo della saga di RPG sarà ancora una volta un’esclusiva per Xbox 360, e per la prima volta esso si concentrerà sulla percezione della potenza e della unicità del personaggio.

L’autore, nel corso della X10, ha specificato che questo nuovo episodio non si limiterà alle ormai consuete meccaniche fondate sulle relazioni interpersonali: il tradizionale gameplay della serie Fable sarà portato qui a livelli del tutto nuovi.

Una prima, importante novità, consiste nel fatto che Fable 3 permetterà di importare i salvataggi dai titoli precedenti per apportare alcune modifiche “minori” ma al tempo stesso importanti alla trama del gioco.

La prima parte della partita si concentrerà sull’organizzazione di una rivolta contro l’attuale sovrano, un crudele e spietato dittatore di nome Logan, che non mancherà di attirarsi le antipatie dei giocatori. Tutto ciò dovrebbe culminare, nelle intenzioni di Molyneux, nel desiderio di diventare un re migliore di questo dittatore…

A un certo punto, infatti, si vestiranno i panni del nuovo sovrano, e da questo momento in poi si avrà la possibilità di mantenere fede alle proprie promesse o, al contrario, di trasformarsi in crudeli tiranni: a fare da sfondo a tale vicenda, sarà una Bowerstone del tutto nuova, ispirata all’Inghilterra vittoriana.

In tutto questo, un ruolo fondamentale sarà svolto dalla meccanica definita “Tocco dinamico” (o anche, semplicemente, “Tocco”): si tratta del sistema, già collaudato per mezzo delle vecchie “espressioni“, di relazionamento per mezzo di particolari comandi, smorfie e gesti. In Fable 3 esso sarà ulteriormente sviluppato, consentendo ai giocatori di scegliere le azioni più appropriate a seconda del contesto sociale o sentimentale: ciò includerà, a detta dell’autore, anche le effusioni con i propri partner, la possibilità di stringere mani o dare pacche sulle spalle

Per la prima volta, inoltre, il “Tocco” sarà applicabile anche agli oggetti: essi cambieranno a seconda dell’impiego che se ne farà, in modo che i giocatori abbiano la possibilità di personalizzare i propri equipaggiamenti in relazione al proprio comportamento in partita.

Per fare un esempio, le dimensioni di un’arma aumenteranno a seconda del numero di avversari abbattuti, e il loro aspetto muterà in rapporto a come si siano uccise le proprie vittime: massacrare un gran numero di innocenti, per esempio, farà sì che una spada inizi a spillare sangue. Perfino i Gamescore dei giocatori, secondo Molyneux, influenzeranno l’aspetto degli oggetti posseduti.

Non per nulla, pare che lo staff Lionhead abbia deciso, questa volta, di non risparmiare alcun effetto grafico: in generale, sangue e violenza non mancheranno, e il gioco, probabilmente, si rivolgerà a un pubblico lievemente più maturo che in precedenza, sebbene l’autore tenda a specificare che spetterà ai giocatori decidere, in ultima istanza, come gestire anche gli aspetti più splatter del combattimento.

Anche le meccaniche del multiplayer saranno influenzate dal nuovo gameplay: si potranno ora scambiare oggetti con gli amici, e non mancherà l’opportunità di impiegare il proprio personaggio in partite con altre persone, portandosi dietro i propri equipaggiamenti.

Cambiamenti sono previsti perfino nell’ HUD: il livello dell’energia magica non sarà più indicato sullo schermo, come anche i punti ferita. Sparite le barre, tipiche dei GdR tradizionali, saranno particolari effetti visivi a rivelare lo stato di salute del personaggio.

Confermata la presenza di un nuovo cane, come anche il ritorno della possibilità di acquistare e vendere proprietà in giro per il mondo.

Per finire, annunciate anche alcune applicazioni legate al gioco principale, sebbene i contenuti di tali contenuti extra non siano stati ancora rivelati.
Mistero anche sulle possibilità di impiego di Project Natal: per saperne di più, sarà probabilmente necessario attendere l’uscita della nuova periferica.

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