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Google corre in soccorso della PA

Google e Ministero per la pubblica amministrazione hanno da poco siglato un accordo teso a semplificare il reperimento delle informazioni sui portali della PA. Il motore di ricerca avvierà una serie di progetti e fornirà il proprio supporto

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Accordo raggiunto tra Google e Ministero per la pubblica amministrazione per rendere il reperimento delle informazioni da parte degli utenti sulla PA più semplice e rapido. I due soggetti hanno da poco sottoscritto un protocollo d’intesa che consentirà di mettere in campo una serie di nuovi progetti per rinnovare e modernizzare i servizi online della Pubblica Amministrazione. Nel corso dei prossimi mesi, Google fornirà la propria esperienza in materia di ricerca sul Web e di posizionamento nelle pagine dei risultati per migliorare la visibilità dei portali della PA.

«Google supporterà la Pubblica Amministrazione nell’analisi dell’attuale livello di gradimento e di fruibilità delle principali informazioni e dei servizi online per il cittadino offerti dai portali della PA. A tal fine verrà sottoposta a verifica e valutazione la lista di servizi chiave, utilizzando strumenti di Google quali “Google Analytics” e “Google Statistiche di Ricerca”, con l’obiettivo finale di aumentare la soddisfazione degli utenti verso i servizi e le informazioni offerti online dalla PA» si legge nel comunicato da poco rilasciato dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

Sfruttando le soluzioni messe in campo da Google, utilizzate da tempo da milioni di utenti ed esperti SEO, i responsabili degli spazi online della PA potranno analizzare con maggiore precisione i flussi di traffico e identificare le principali fonti di provenienza degli utenti. Il sistema consentirà, inoltre, di individuare le chiavi di ricerca maggiormente utilizzate per il reperimento delle informazioni sulla PA online, consentendo così di ottimizzare pagine e spazi online per guadagnare posizioni nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. I dati statistici raccolti attraverso le soluzioni di Google saranno pubblicati all’interno di alcuni portali della PA come Linea Amica, Innovazione PA e Portale del Cittadino, stimolando così l’adozione di soluzioni analoghe da parte dei siti della Pubblica Amministrazione degli enti locali.

«Un aspetto del progetto – prosegue il comunicato – prevede che Google renda disponibili i tool gratuiti di “Google Maps” e “Google Custom Search Engine” e le relative API (interfacce per la realizzazione di applicazioni ad hoc basate sulle due tecnologie) supportando la PA nella realizzazione di progetti pilota di search e georeferenziazione, che permetteranno ai cittadini di reperire con maggiore facilità informazioni legate alla propria area territoriale». Il Ministero potrà inoltre coinvolgere nel progetto centri di ricerca e strutture universitarie per condividere risultati e tecnologie raggiunti attraverso il protocollo d’intesa con Google.

L’accordo da poco stipulato con il colosso delle ricerche online conferma il particolare interesse del pubblico per il digitale, ritenuto da numerosi osservatori tardivo. Le nuove soluzioni potrebbero rendere più semplice l’accesso alle informazioni della Pubblica Amministrazione, contribuendo all’operazione trasparenza fortemente sostenuta in numerose dichiarazioni dal ministro Renato Brunetta. Tuttavia, al momento i frutti dell’operazione trasparenza – come le informazioni sugli stipendi dei dirigenti pubblici – sono sì visibili sui siti della PA, ma sono resi inaccessibili ai motori di ricerca, Google compreso.

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